a cura di Simone Gaballo
n°10-

CALCIO FOLLIE

La federcalcio si inventa il campionato a 40 squadre, Camoranesi diventa italiano…ce n’è per tutti i gusti. In campionato allungano Milan e Inter. Frenano Juve e Lazio. Bene Parma Reggina e Roma, strepitoso Baggio a Piacenza,ma Trapattoni lo ignora


Dopo le provocatorie sparate della Federcalcio sul campionato da due gironi a 20 squadre e dopo il mercato povero, ci si poteva riprendere solo con una tranquilla giornata di campionato,magari senza polemiche arbitrali o quasi.
E così è stato. La seconda giornata di ritorno registra l’impennata delle milanesi, seppur con qualche problema, e il contemporaneo mezzo passo falso di Juventus e Lazio.
Il Milan, criticato aspramente dal presidente Berlusconi, fatica non poco ad aver ragione del Modena e ne esce vincente grazie ad un’invenzione di Rivaldo per Inzaghi e grazie al singolare rigore battuto da Pirlo, inserito da Ancelotti apposta per l’occasione.
Dal canto suo l’Inter, soffre per 45 minuti il pressing del Torino e poi sfrutta al meglio la giornataccia del portiere granata Bucci che spiana la strada a Vieri e a una gran prestazione di Recoba.
Rischia brutto la Juve a Bergamo, contro un’Atalanta in ripresa: si chiama Di Vaio il salvatore della patria che evita la sconfitta ai bianconeri, ma in contemporanea arriva lo stop per 5 turni per Del Piero, brutta tegola per Lippi.
Una buona Lazio rischia la sconfitta contro il Chievo, anche per un rigore quantomeno dubbio,ma si salva nel finale col solito grintosissimo Simeone. La Roma dà segnali di ripresa e liquida un Bologna troppo disattento in difesa, ancora una buona prestazione di Dacourt.
L’ottimo Parma vince per 3-2 contro l’Udinese, nella partita forse più interessante della giornata, mentre la Reggina comincia a credere nella salvezza, giocando veramente bene contro un Perugia forse un po’ appagato dagli ultimi complimenti tributatigli dal grande circo del pallone. Ancora decisivo Bonazzoli: quando gli acquisti si fanno in maniera sensata, servono eccome.
Strepitoso Roberto Baggio in quel di Piacenza: c’è molto di suo nel 4-1 del Brescia : un gol,un assist e un palo per questo eterno ragazzo che non finirà mai di stupire. Salta la panchina di Agostinelli, il Piacenza registra il ritorno di Cagni. Quella di Baggio è una storia infinita, ma Trap in nazionale non ha niente di meglio da fare che italianizzare l’argentino Camoranesi, con la benedizione di Moggi. Pareggio a reti bianche tra Empoli e Como, con la squadra lariana che da quando c’è Fascetti sta trovando un ‘identità..
In settimana c’è la coppa Italia, la Roma si aggiudica il derby contro una buona Lazio, il Milan è segnalato a Perugia, dove già la Juve è caduta sotto i colpi di Miccoli, suo pupillo e altro papabile in nazionale.
Campionato avvincente,e magari se non stravolgiamo tutto, non vedremo se non per meriti propri,con tutto il rispetto, giocare il Martina e l’Albinoleffe in un mega campionato che sembrerebbe una specie di ammucchiata…


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