a cura di Marco Gobattoni
n°11-

Il campionato è ricominciato sotto il segno della juventus

ibrahimovicIl campionato è ricominciato sotto il segno della juventus. La formazione di Capello, forte di un centrocampo stellare; ha dato l’impressione, nell’ultima trasferta giocata ad Empoli, di essere una squadra capace di chiudere le partite in qualsiasi momento e stordire gli avversari con un gioco basato sull’aggressività e sull’infinita tecnica dei suoi campioni: Ibrahimovic e Viera su tutti. E’ vero l’Empoli non era avversario da togliere il sonno, però la facilità disarmante con cui l’armata bianconera ha chiuso la pratica fanno ancora una volta della squadra di Don Fabio Capello la vera favorita della stagione. E le altre? L’Inter dopo la batosta subita a Palermo, vede ridimensionare i suoi piani, dopo la bella scorpacciata di successi nel calcio d’estate. Siamo soltanto alla seconda giornata e con ogni probabilità la squadra di Mancini non risentirà più di tanto dello stop subito in Sicilia, anche se oltre al risultato quello che ha preoccupato di più i tifosi interisti è stata senza dubbio, la qualità del gioco che ha del tutto latitato nella prima trasferta stagionale. Il fuoriclasse Adriano, può vincere le partite da solo, è vero, però mai come quest’anno il fenomeno brasiliano ha bisogno di una squadra dietro che lo supporti, i campioni non mancano a cominciare da Veron, che dopo Palermo a fatto capire a Mancini, che la sua coesistenza con Pizarro avrà bisogno di molti km di rodaggio. Sull’altra sponda rossonera, dopo il mezzo passo falso compiuto nel diluvio di Ascoli, la formazione di Carlo Ancellotti ha ritrovato il successo contro il Siena. Da centrocampo in su il Milan, ha espresso un gioco fluido e piacevole, in fase di copertura i rossoneri stentano ancora un po’. Per tutto l’arco della scorsa stagione, il Milan aveva dato senso di impenetrabilità all’interno della sua retroguardia: con capitan Maldini, Nesta e Stam che formavano un muro invalicabile. Dal ritorno della semifinale di Champions League ad Eindhoven persa per 3-1, il terzetto difensivo e Dida, fino a quel momento insuperabile hanno mollato un po’ complice anche un calo fisico, che è culminato con la maledetta finale di Istanbul, dove molte certezze del Milan sono sfumate. E proprio questa settimana, riparte la Champions, obiettivo primario di Juventus e Milan ( L’Inter punta più allo Scudetto che manca ormai dal lontano 89, firmato da Trapattoni), le distrazioni europee possono favorire qualche calo fisico delle tre grandi, quindi già da domenica con Sampdoria – Milan,( anche se i blucerchiati debutteranno giovedì in Coppa Uefa) potremo assistere a qualche sorpresa stile Palermo- Inter. Da seguire nel prossimo turno anche Fiorentina –Udinese. La formazione di Cesare Prandelli , dopo aver lasciato due punti a Messina, misura le sue ambizioni europee di fronte alla squadra friulana, che proprio domani debutta nell’Europa dei grandi. Per i Toni e compagni è un bel banco di prova, però niente sentenze per carità, domenica siamo solo alla terza giornata.

Marco Gobattoni


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