Il campionato è ricominciato
sotto il segno della juventus
Il
campionato è ricominciato sotto il segno della juventus. La formazione
di Capello, forte di un centrocampo stellare; ha dato l’impressione,
nell’ultima trasferta giocata ad Empoli, di essere una squadra capace
di chiudere le partite in qualsiasi momento e stordire gli avversari con
un gioco basato sull’aggressività e sull’infinita tecnica
dei suoi campioni: Ibrahimovic e Viera su tutti. E’ vero l’Empoli
non era avversario da togliere il sonno, però la facilità
disarmante con cui l’armata bianconera ha chiuso la pratica fanno
ancora una volta della squadra di Don Fabio Capello la vera favorita della
stagione. E le altre? L’Inter dopo la batosta subita a Palermo,
vede ridimensionare i suoi piani, dopo la bella scorpacciata di successi
nel calcio d’estate. Siamo soltanto alla seconda giornata e con
ogni probabilità la squadra di Mancini non risentirà più
di tanto dello stop subito in Sicilia, anche se oltre al risultato quello
che ha preoccupato di più i tifosi interisti è stata senza
dubbio, la qualità del gioco che ha del tutto latitato nella prima
trasferta stagionale. Il fuoriclasse Adriano, può vincere le partite
da solo, è vero, però mai come quest’anno il fenomeno
brasiliano ha bisogno di una squadra dietro che lo supporti, i campioni
non mancano a cominciare da Veron, che dopo Palermo a fatto capire a Mancini,
che la sua coesistenza con Pizarro avrà bisogno di molti km di
rodaggio. Sull’altra sponda rossonera, dopo il mezzo passo falso
compiuto nel diluvio di Ascoli, la formazione di Carlo Ancellotti ha ritrovato
il successo contro il Siena. Da centrocampo in su il Milan, ha espresso
un gioco fluido e piacevole, in fase di copertura i rossoneri stentano
ancora un po’. Per tutto l’arco della scorsa stagione, il
Milan aveva dato senso di impenetrabilità all’interno della
sua retroguardia: con capitan Maldini, Nesta e Stam che formavano un muro
invalicabile. Dal ritorno della semifinale di Champions League ad Eindhoven
persa per 3-1, il terzetto difensivo e Dida, fino a quel momento insuperabile
hanno mollato un po’ complice anche un calo fisico, che è
culminato con la maledetta finale di Istanbul, dove molte certezze del
Milan sono sfumate. E proprio questa settimana, riparte la Champions,
obiettivo primario di Juventus e Milan ( L’Inter punta più
allo Scudetto che manca ormai dal lontano 89, firmato da Trapattoni),
le distrazioni europee possono favorire qualche calo fisico delle tre
grandi, quindi già da domenica con Sampdoria – Milan,( anche
se i blucerchiati debutteranno giovedì in Coppa Uefa) potremo assistere
a qualche sorpresa stile Palermo- Inter. Da seguire nel prossimo turno
anche Fiorentina –Udinese. La formazione di Cesare Prandelli , dopo
aver lasciato due punti a Messina, misura le sue ambizioni europee di
fronte alla squadra friulana, che proprio domani debutta nell’Europa
dei grandi. Per i Toni e compagni è un bel banco di prova, però
niente sentenze per carità, domenica siamo solo alla terza giornata.
Marco Gobattoni
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