INFORMAMUSICA
a cura di Marzia Serra e Roberto Bonin

InformaMusica, la rubrica con le anticipazioni ed i commenti dei migliori CD ed eventi musicali...

n°17
TORNANO I PALADINI DELLA DANCE ITALIANA

 

Piero PelùA pochi mesi dalla loro partecipazione al Festival di Sanremo con il brano "Quelli che non hanno età", gli Eiffel 65 si ripresentano con un disco cantato in italiano. Il disco contiene 13 tracce tra cui: il brano sanremese "Quelli che non hanno età" e il nuovo singolo - successo dell'estate - "Viaggia insieme a me". Rispetto ai primi due cd, "Europop" del 1999 e "Contact" del 2001, "Eiffel 65" è un album che segna una svolta del gruppo che spazia verso nuove sonorità pop. Questa la track list: "Viaggia insieme a me" - "Quelli che non hanno età" - "Una notte e forse mai più" - "Tu credi" - "Voglia di dance all night" - "La mia lente" - "Non è per sempre" - "Like a Rolling Stone" - "Figli di Pitagora" - "Sopra un palco per tutto il mondo" - "Oggi" - "Cosa resterà (in a song)" - "Io e la mia stanza". Gli Eiffel 65 vantano nella loro ancora breve ma intensa carriera, importanti riconoscimenti internazionali tra cui il World Music Award ricevuto a Montecarlo nel 2000 come artisti italiani che più hanno venduto nel mondo e la nomination ai Grammy Awards americani nella categoria "miglior artista dance". Dalle loro parole, si intuisce come sia stata ardua e piena di imprevisti la strada verso il successo: "Una sera come tante ci trovavamo in uno dei nostri studi a Torino. Erano le 18,30 e stavamo per andare tutti a casa quando ci siamo volutamente soffermati su una melodia che da qualche tempo ci portavamo dietro. In un'ora "Blue" era stata scritta, composta e cantata, dopo quindici giorni era già un vinile nei negozi. Dovevamo trovare un nome al gruppo. Il nome "Eiffel" è uscito da un programma per computer che sceglie a caso tra tutte le parole inserite, mentre il "65" era l'inizio di un numero telefonico scritto per errore sul foglio degli appunti di "Blue". Non ci aspettavamo il successo che è giunto in seguito poiché le aspettative e i pareri non erano stati dei migliori , anzi… credevamo che avrebbe fatto la fine di tutti quei dischi che muoiono negli scaffali senza gloria, ma comunque eravamo fieri di quello che avevamo creato perché lo avevamo fatto all'insegna del: "facciamo quello che ci piace lasciandoci ispirare solo da noi stessi !". Dopo sei mesi grazie al contributo di alcune radio italiane, il motore si è acceso, e gli Eiffel 65 hanno ricevuto l'attenzione di tutte le più grandi case discografiche del mondo e Blu conquistava tutti i traguardi in tutti i paesi in cui veniva pubblicato. Non riuscivamo a credere che questo potesse mai accadere ad un artista italiano che fa dance, ma soprattutto che quelli fossimo noi. Insomma in un attimo ci siamo ritrovati a prendere 500 aerei in un anno a fare 400 concerti e 200 apparizioni promozionali in giro per il mondo. Grazie a ciò che abbiamo visto e imparato durante i nostri viaggi dai più grandi artisti della musica, abbiamo perfezionato il nostro live che consideriamo quello di una band di musica elettronica che fa dance e che quindi prevede oltre al front-man , il tastierista e il DJ e abbiamo studiato i nostri live per far sì che il vero protagonista sia il pubblico che, secondo la nostra filosofia è sempre l'unico e vero giudice assoluto e che non smetteremo mai di ringraziare".

Roberto Bonin

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