Link Utili
Donazioni
|
1€ PER I TUOI DIRITTI UN PICCOLO AIUTO PER LA LEGALITA' Potete fare donazioni con : PAYPAL, POSTEPAY e BONIFICO BANCARIO - paypal, inviando la somma a italiadiritti@yahoo.it - postepay, effettuando on-line, presso qualsiasi ufficio postale o presso qualsiasi ricevitoria Sisal una ricarica postepay sulla carta numero 4003-6005-8578-6249 intestata al presidente del movimento Antonello De Pierro. - bonifico bancario su conto intestato al presidente del movimento Antonello De Pierro (codice IBAN: IT30 J056 9603 2180 0000 2079 X65) |
Directory ItalyMedia.it
| Campidoglio, stipendi a rischio |
|
|
|
| Scritto da Redazione |
| Sabato 14 Giugno 2008 03:11 |
"Tassa sui turisti" è polemica. Alemanno: "Non ne abbiamo parlato"di Paolo Boccacci Gianni Alemanno I boatos già circolavano nei corridoi dei Campidoglio e nella cittadella degli uffici dell´Ostiense. Ma ora sono arrivati anche sulla stampa economica. È "Italia Oggi" a lanciare l´allarme. Citando "fonti vicine alla giunta capitolina", scrive che in un Campidoglio con le casse vuote e crisi di liquidità «sarebbe a rischio anche l´ordinaria amministrazione e perfino il pagamento di spese obbligatorie, come quelle degli stipendi del personale».
Così pare irrobustirsi lo stato di crisi e addirittura sembrerebbe che ci siano delle difficoltà proprio per il pagamento delle buste paga dell´esercito degli impiegati capitolini a giugno e a luglio, mesi in cui si riceve anche la tredicesima e si prenotano le ferie. E intanto monta la polemica sulla "tassa sui turisti" una delle misure che potrebbero essere messe in atto per scongiurare la crisi e fare cassa. In realtà ieri mattina il sindaco Alemanno ha gettato acqua sul fuoco. E ai cronisti che gli hanno chiesto un commento sull´ipotesi di una tassazione delle presenze turistiche a Roma, ha risposto: «La notizia l´ho letta oggi sui giornali, ma non ne abbiamo parlato». «Sulla tassa di soggiorno non mi convince la mezza smentita del sindaco Alemanno, perché si è limitato a dire che non ne hanno parlato, non che è contrario» ribatte l´assessore regionale al Turismo Claudio Mancini. «Ricordo - aggiunge - che le Regioni si sono già pronunciate contro la proposta del precedente governo di gravare l´impresa turistica di una ulteriore tassa. Le imprese turistiche italiane e quelle di Roma e del Lazio già oggi pagano tasse superiori ai concorrenti Paesi europei. In Spagna, in Francia in Grecia c´è un regime agevolato fiscale. Introdurre una tassa di soggiorno vuol dire rendere meno competitive le imprese nella competizione internazionale».
|




