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| Tagli alla scuola, Antonello De Pierro contro la Gelmini |
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| Scritto da Redazione |
| Domenica 07 Settembre 2008 17:26 |
Il presidente di Italia dei Diritti: "O un passo indietro o le dimissioni del ministro"
Roma - Il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, li considera necessari per la sopravvivenza della scuola pubblica e di conseguenza va dritta per la sua strada, ma i tagli previsti andranno a colpire soprattutto gli insegnanti, ossia la spina dorsale della scuola pubblica stessa. E’ previsto infatti un decurtamento del 7 per cento dell’organico e il ritorno nelle scuole elementari al maestro unico. Nettamente contrario alla posizione della Gelmini è il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, il quale sulle decisioni del ministro dichiara: “ Sono inorridito di fronte ai provvedimenti che il ministro sta ponendo in essere. In tutto quello che è il groviglio di norme codificate dal titolare del dicastero dell’Istruzione, l’unico punto in cui mi trovo d’accordo è il ritorno al maestro unico, ma questo non deve significare il taglio di posti di lavoro che getterebbe nella disperazione intere famiglie già penalizzate da una situazione economica non facile. Siamo stanchi – continua De Pierro – di assistere a provvedimenti in perfetto stile autoritario (infatti è la stessa Gelmini che si dichiara conservatrice) che vanno a colpire i cittadini nei diritti più importanti. Infatti i settori più bersagliati dalla scure decisionale di questo governo sono la sicurezza, la sanità e la scuola che neanche a farlo apposta corrispondono ai diritti fondamentali della nostra Carta Costituzionale”. |





