Sponsor

Banner

Pubblicità

Le nostre iniziative

Calendario ItalyMedia.it 2010 - Giada Martelli

Home Notizie Attualità e Cronaca Caserta, blitz contro la camorra. Preso presunto sicario della strage

Donazioni

1€ PER I TUOI DIRITTI

SOSTIENI IL MOVIMENTO
"ITALIA DEI DIRITTI"

UN PICCOLO AIUTO PER LA LEGALITA'

Potete fare donazioni con :

PAYPAL, POSTEPAY e BONIFICO BANCARIO

- paypal, inviando la somma a italiadiritti@yahoo.it

- postepay, effettuando on-line, presso qualsiasi ufficio postale o presso qualsiasi ricevitoria Sisal una ricarica postepay sulla carta numero 4003-6005-8578-6249 intestata al presidente del movimento Antonello De Pierro.

- bonifico bancario su conto intestato al presidente del movimento Antonello De Pierro (codice IBAN: IT30 J056 9603 2180 0000 2079 X65)


Caserta, blitz contro la camorra. Preso presunto sicario della strage PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 26 Settembre 2008 10:47

Nuova operazione delle forze dell'ordine contro il clan dei Casalesi. Oreste Spagnuolo avrebbe fatto parte del commando di Castelvolturno

 

 CASERTA - Dopo la strage di Castelvolturno continua la pressione delle forze dell'ordine sul clan dei Casalesi.

All'alba quattro pregiudicati, affiliati alla fazione dei Bidognetti, sono stati arrestati per estorsioni aggravate a carico di commercianti e imprenditori del litorale Domitio. In manette sono finiti Massimo Amatrudi, 40 anni, nato in Germania ma residente a Castelvolturno; Carlo Di Raffaele, 34 anni, nato in Gran Bretagna e residente a Napoli; Pasquale Musciarella, 37 anni, nato a Napoli, ma residente a Castelvolturno. Arrestato anche Oreste Spagnuolo, già latitante, considerato uno degli elementi di spicco del gruppo di fuoco che fa capo agli altri latitanti Antonio Cirillo e Giuseppe Setola, considerati i capi dell'ala "militare" dei Casalesi.

Spagnuolo è coinvolto anche nell'inchiesta sulla strage dei sei extracomunitari. In quell'occasione vennero trucidati un italiano, gestore di un locale di una sala giochi e sei extracomunitari africani. Nei giorni scorsi era già stato arrestato Alfonso Cesarano, 30 anni, agli arresti domiciliari.

 

Fonte