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| Studente ghanese accusa: picchiato dai vigili di Parma. Aperte 3 indagini |
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| Scritto da Redazione |
| Mercoledì 01 Ottobre 2008 07:37 |
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Ci saranno tre indagini per accertare la veridicità dei fatti esposti nella denuncia presentata ai Carabinieri da uno studente ghanese che, secondo il suo racconto, ha subito un vero e proprio pestaggio e comportamenti razzisti da parte della Polizia municipale di Parma.
Foster, che, come lui stesso ha riferito, sarebbe stato scambiato per un pusher, sarebbe stato anche più volte insultato con frasi razziste. E ha mostrato la busta consegnata ai familiari con il verbale del fermo su cui era stato semplicemente scritto: 'Emmanuel negro'. Diversa la versione della Polizia municipale: "Un agente si è avvicinato al giovane mostrando il tesserino di riconoscimento. Il ragazzo è fuggito divincolandosi due volte dagli agenti. Ne è nata una colluttazione, con anche due agenti feriti, uno dei quali ha riportato una distorsione al ginocchio e un altro al polso. I due sono stati portati al Pronto soccorso e, secondo referto, ne avranno il primo per venti giorni e, il secondo, per tre. Il giovane è stato fermato per resistenza a pubblico ufficiale". La Municipale ha sospettato che il giovane facesse 'da palo' perché, tra l'altro, continuava a telefonare e a fare gesti in direzione del pusher poi arrestato, ma anche perché di fronte agli agenti si è dato alla fuga, opponendosi poi in maniera violenta all'identificazione. Anche il Comune di Parma cerca chiarezza: "L'Amministrazione intende riaffermare che la difesa della legalità rimane primaria, ma non può essere in alcun modo disgiunta dal rispetto dei diritti inalienabili della persona - ha commentato Monteverdi -. E' necessario fare chiarezza oltre ogni possibile dubbio". Nel prossimo Consiglio comunale il sindaco riferirà sull'accaduto e sui risultati dell'indagine interna.
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