Sponsor

Banner

Pubblicità

Le nostre iniziative

Calendario ItalyMedia.it 2010 - Giada Martelli

Home Notizie Attualità e Cronaca Incidente per alcol a Cesano Maderno, la rabbia di De Pierro

Donazioni

1€ PER I TUOI DIRITTI

SOSTIENI IL MOVIMENTO
"ITALIA DEI DIRITTI"

UN PICCOLO AIUTO PER LA LEGALITA'

Potete fare donazioni con :

PAYPAL, POSTEPAY e BONIFICO BANCARIO

- paypal, inviando la somma a italiadiritti@yahoo.it

- postepay, effettuando on-line, presso qualsiasi ufficio postale o presso qualsiasi ricevitoria Sisal una ricarica postepay sulla carta numero 4003-6005-8578-6249 intestata al presidente del movimento Antonello De Pierro.

- bonifico bancario su conto intestato al presidente del movimento Antonello De Pierro (codice IBAN: IT30 J056 9603 2180 0000 2079 X65)


Incidente per alcol a Cesano Maderno, la rabbia di De Pierro PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 19 Dicembre 2008 12:26

Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Arresto e revoca definitiva della patente: queste le nostre proposte. Promuoveremo iniziative per sensibilizzare le istituzioni sulla gravità di questo problema”

  



Roma - Ennesimo incidente mortale causato dall’alcol.

A Cesano Maderno, in provincia di Milano, un ragazzo, con un tasso alcolico di poco superiore al limite consentito, ha travolto una comitiva che stava salendo su un pullman, uccidendo un uomo e ferendo 26 persone: tra queste tre gravi tra cui una bambina di sette anni. Il responsabile è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo aggravato dal fatto di guidare in stato di ebbrezza. Sull’ episodio è intervenuto Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, che ha ribadito la proposta, sostenuta da tempo, che prevede l’arresto obbligatorio e la revoca definitiva della patente per chi guida in stato di ebbrezza nonché l’affidamento dei responsabili ai servizi sociali con attività da svolgere presso un obitorio o una struttura di pronto soccorso. De Pierro rincara la dose: “Provo sempre più rabbia nel commentare incidenti di questo tipo, anche se questa volta c’è scappato il morto, non bisogna però dimenticare - prosegue - i feriti: dopo l’incidente spesso la vita di molte persone cambia radicalmente sia sotto il profilo psicologico, sia fisicamente in seguito alle lesioni riportate che in molti casi causano invalidità permanente. Il mio risentimento deriva dalla mancanza di misure concrete, presto inseriremo nelle nostre battaglie iniziative mirate a sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto le istituzioni su questo grave problema.” A tal proposito De Pierro menziona un episodio personale: “Ogni volta che succede una cosa del genere la memoria mi riporta dolorosamente, con grande coinvolgimento nelle mie corde emotive, all’estate del 2007 quando fui vittima d’un tentato investimento. Ancora oggi mi chiedo come fu possibile che il conducente in questione, in evidente stato di ebbrezza, non fu sottoposto al test dell’etilometro né ad esami ematici in ospedale, nonostante le mie pressanti richieste, da due ispettrici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostia Lido. Tra l’altro - conclude il presidente - scrissi una lettera riservata personale di diciotto pagine all’allora dirigente del commissariato stesso, il dottor Rosario Vitarelli, e a distanza di più un anno sto ancora attendendo una risposta”.