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Berlusconi, da Angela a Virginia, via Noemi: all the president’s girls PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 25 Giugno 2009 02:48

 

 

Dalla Angela a Virginia (passando per Noemi): tutte le donne del presidente.

 Dalle intercettazioni alle feste in Sardegna, dal corso di formazione per europarlamentari agli autoscatti a Palazzo Grazioli. Ecco chi sono, che fanno e da dove vengono le ragazze di Berlusconi.

Angela Sozio (classe 1973)

Angela Sozio, la “rossa del Grande Fratello”, è stata una concorrente delle terza edizione del reality. Venne fotografata nel 2007 a Villa Certosa con altre ragazze in compagnia di Silvio Berlusconi: in una foto era seduta sulle gambe del premier, in un’altra foto passeggiava con Berlusconi mano nella mano (gli scatti erano del fotografo sardo Antonello Zappadu).

Ha partecipato al corso di formazione politica in vista delle elezioni europee che si è tenuto nella sede del PDL in via dell’Umiltà a Roma: tra i docenti Franco Frattini e Renato Brunetta; tra le colleghe, Eleonora Gaggioli (vedi), Camilla Ferranti (vedi), Angela Sozio (vedi), Barbara Matera (vedi) e molte altre.

All’indomani della pubblicazione delle foto su Oggi nel 2007, intervistata da Alfonso Signorini per Radio Montecarlo, Angela spiegò che “a Villa Certosa era in corso una riunione dei giovani di Forza Italia”.

Antonella Troise

L’attrice Antonella Troise ha preso parte ad alcune fiction tv: nel 1995 “La regina degli uomini pesce” di Sergio Martino, nel 2000 “Giorni dispari” di Dominick Tambasco, nel 2002 “Casomai” di D’Alatri.

La sua recente notorietà è dovuta alla sua conoscenza con Silvio Berlusconi.

Nel luglio 2008, a margine di una conferenza stampa, Berlusconi mostrò a Giorgia Meloni un foglio fitto di appuntamenti: “guarda come mi fanno lavorare” disse. Era la sua agenda per il 30 luglio che venne prontamente immortalata dai fotografi. Quelle foto resero di pubblico dominio una giornata di Berlusconi scandita da incontri istituzionali e politici, ma non solo. In programma per il premier c’era un incontro Scajola e uno Mauro Masi, allora segretario generale di Palazzo Chigi e ora direttore generale Rai. Poi era prevista una colazione per gli 80 anni di Cossiga, quindi appuntamento con Ghedini, Letta, e due chiacchiere al telefono con Bossi. Quindi, sorprendentemente, si scoprì che il premier nello stesso giorno aveva appuntamento anche con due attrici: Evelina Manna (vedi) e, appunto, Antonella Troise.

La Troise, in effetti, è una delle cinque attrici - insieme con lei Evelina Manna (vedi), Elena Russo (vedi), Camilla Ferranti (vedi) e Eleonora Gaggioli (vedi) - che vennero sponsorizzate dal Cavaliere in un colloquio telefonico - intercettato dalla Procura di Napoli - con il direttore di Rai Fiction Agostino Saccà.

Risale in particolare al settembre 2007 una di queste intercettazioni resa nota da L’Espresso. Nella telefonata il premier chiedeva al dirigente Rai di interessarsi alla Troise in quanto “pazza” e perché stava diventando “pericolosa”.
Barbara Matera (1981)

Barbara Matera, classe 1981, è stata fin dalle prime ore al centro della polemica sulle veline candidata nelle liste del PDL al Parlamento Europeo. La Matera ha lavorato in televisione come letteronza per la Gialappa’s, come brigadiera per la fiction Carabinieri; è stata quindi annunciatrice Rai insieme a Virginia San Just (vedi).

Dopo le dichiarazioni di Veronica Lario sul “ciarpame senza pudore” riferito alle donne dello spettacolo candidate alle europee, Silvio Berlusconi difese la Matera con il Corriere della Sera, definendola «laureata in scienze politiche».

La Matera, intervistata successivamente da Gian Antonio Stella dichiarò di “non essere ancora laureata e non ha mai fatto scienze politiche ma Scienze dell’educazione”. Confermò però la storia del fidanzato: “Si chiama Fabio, è un ragazzo d’altri tempi: galante, educato, sportivo. Un cavaliere vero”.
Anche Barbara ha partecipato al corso di via dell’Umiltà per aspiranti candidate con il Popolo della Libertà ed è diventata Europarlamentare raccogliendo 130.233 nella circoscrizione dell’Italia Meridionale.
Barbara Montereale (1986)

Barbara Montereale è una modella e ragazza immagine di Modugno, Bari. Bellissima e madre single di una bimba di un anno ha avuto alcune esperienze televisive ed è stata “billionarina” ovvero ragazza immagine del Billionare, il locale Vip di Flavio Briatore a Porto Cervo.

Barbara è la ragazza che, con l’amica di Patrizia D’Addario (vedi) e con Lucia Rossini (vedi) è stata ospite di Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli la notte dell’elezioni di Obama. Anche lei venne contattata da Giampaolo Tarantini, l’imprenditore barese indagato per induzione alla prostituzione. Barbara racconta così la serata a Palazzo Grazioli:
Repubblica: Finita la cena, cosa accadde?

Barbara: L’accordo era che io, Gianpaolo e l’altra ragazza lasciassimo sola Patrizia con il Presidente e così facemmo.

Repubblica: Perché Patrizia rimase?

Barbara: Per lavorare”.

Repubblica: Lavorare?

Barbara: Sapevano tutti a quella cena che lei era una escort”.

Repubblica: Anche il Presidente?

Barbara: Presumo proprio di si”.

Repubblica: Dunque, ve ne andate e dove?

Barbara: Io e Giampaolo veniamo riaccompagnati nei nostri alberghi. E la mattina dopo, alle 8, rientrò anche Patrizia nella stanza che condividevamo”.

Repubblica: Le disse qualcosa?

Barbara: Mi raccontò di aver avuto un rapporto sessuale con il Presidente. E aggiunse di non essere stata pagata. Aggiunse anche però che non le interessavano tanto i soldi quanto che lui le desse una mano con una questione che riguardava la costruzione di un residence.
Barbara ha consegnato ai giornali delle foto che la ritraggono insieme a Lucia Rossini (vedi) nel bagno di Palazzo Grazioli: “durante il dopocena io e Lucia ci assentammo e ci chiudemmo in bagno. E scattammo le foto” (Repubblica).
Se nel primo incontro con Silvio Berlusconi Barbara non ricevette nessun compenso, per il un secondo incontro chiese a Tarantini un compenso di 1000 euro. Questa volta l’incontro avvenne in Sardegna, a Villa Certosa, a metà gennaio 2009. Secondo la Montereale a Villa Certosa c’erano “qualche uomo” e  ”molte ragazze” e, specifica successivamente: “Slave, romene. Non so i paesi, ma erano ragazze dell’Est. Lo si capiva dall’accento con cui parlavano l’italiano. Sembravano di casa. Avevano una grande confidenza con il Presidente infatti lo chiamavano tutte “Papi” (Repubblica).

A Villa Certosa si passava il tempo con “balli, canti. Coreografie tra ragazze brune e bionde. C’era anche Apicella che cantava” (Repubblica). Poi la modella racconta di essere rimasta sola con il premier e di avergli raccontato tutte le sue difficoltà di ragazza madre. Prima di partire da Villa Certosa, quindi, riceve una busta con una grossa cifra da parte di Berlusconi (alcuni giornali scrivono 10.000 euro) ma specifica di non aver avuto nessun rapporto sessuale con il premier: “Posso solo dire che Tarantini diceva a noi tutte che per chi andava con il Presidente c’era la busta con cifra a piacimento. Io, lo ripeto, ho avuto la busta ma senza fare nulla perché non sono una escort” (Repubblica).
La ragazza ha dichiarato anche di aver conosciuto Emilio Fede: è l’estate “2006 o 2007?,  Fede è al Billionaire insieme con Berlusconi. “Come succede in questi casi - ha raccontato la Montereale sempre a Repubblica - vengono scelte due billionairine per tenere compagnia al tavolo. E io fui una di quelle due. Fede, in quell’occasione mi presentò Berlusconi. Tempo dopo mi disse di salire a Milano, perché lì avrei fatto la meteorina o, addirittura, avrei presentato, Sipario”. cioè una trasmissione di Rete 4.
Emilio Fede in un primo momento ha dichiarato di non conoscere la ragazza “Mai conosciuta” (Corriere della Sera, 21 giugno 2009). Successivamente cambia versione: “”Sì, è lei. Ci ho pensato su e ora, all’improvviso, me la sono ricordata” e aggiunge: “Approfitto di quest’intervista, anzi, per salutare Barbara affettuosamente. E le lancio un appello: fatti viva. Quel posto da meteorina è sempre libero” (Corriere della Sera, 23 giugno 2009).
C’è da dire, infine, che Baraba Montereale è stata candidata alle ultime elezioni amministrative nella circoscrizione Madonnella di Bari con la lista “La Puglia prima di tutto”. Ha dichiarato a Repubblica di aver preso 91 voti. Affaritaliani, invece, ha pubblicato un documento dal quale risulterebbe che Barbara non ha avuto neanche una preferenza.
Camilla Ferranti (1979)

Camilla Ferranti, figlia di uno dei medici di Silvio Berlusconi, è stata “tronista” della trasmissione di Maria De Filippi “Uomini e donne”, attrice nella soap Incantesimo, e attrice nei film “Vengo a prenderti”.
Camilla ha partecipato al corso per aspiranti europarlamentari che si è tenuto nella sede del Partito della Libertà, a Roma e il suo nome è circolato molto come possibile candidata del PDL alle elezioni europee.

Dopo l’uscita di Veronica Lario sul “ciarpame politico” la sua candidatura è saltata. Secondo l’Espresso la Ferranti sarebbe una delle partecipanti alla festa di Capodanno organizzata da Silvio Berlusconi alla villa Certosa nel dicembre 2007.
Il nome della Ferranti era già comparso sui giornali nel giugno 2008: nelle intercettazioni tra Silvio Berlusconi e l’allora direttore di RaiFiction Agostino Saccà, la Ferranti, insieme Elena Russo (vedi), Evelina Manna (vedi), Antonella Troise (vedi) e Eleonora giaggioli (vedi), veniva sponsorizzata dal premier per dei ruoli nelle fiction di Raduno.
Chiara Sgarbossa (1984)
Veneta della provincia di Padova, ha cominciato coi concorsi di bellezza: selezioni di Miss Universo, di Miss Italia, nel 2003 diventa Miss Veneto. Sul suo profilo Myspace scrive che dopo l’esperienza a Salsomaggiore ha la sua prima vera occasione in tv: “Rimasi alla redazione del Tg4 alcuni mesi del 2004, e devo dire che la vita di redazione mi ha molto affascinato. Qui io intervenivo alla fine del Tg, dove leggevo le previsioni del tempo in qualità di Miss Meteo”.

Passa in Rai nel settembre 2004 alla conduzione in prima serata de “Il Lotto alle Otto”. Adesso, scrive, “mi sto dilettando anche nella recitazione, tra cortometraggi e ruoli da poliziotta in Incantesimo”.

Anche Chiara ha partecipato al corso femminile per aspiranti europarlamentari che si è svolto a Roma, nella sede del PDL in via dell’Umiltà e ci è rimasta molto male quando ha scoperto di non essere in lista. Federica Fantozzi per L’Unità ha raccolto la sua delusione: “Avevo il contatto diretto con Marinella, la segretaria di Berlusconi. Una settimana dopo lui mi ha telefonato di persona, mi ha fatto tre domande. Sei laureata? Sì. Sai le lingue? Sì. Ci sono foto nude di te? No. Manda tutto a Marinella e vieni al corso”.

Al Mattino di Padova Chiara ha parlato invece di “grande presa per i fondelli”: “Almeno fosse partita da me l’idea di candidarmi - dice - mi è arrivata da loro. A Roma avanti e indietro, alberghi, aerei, treni, sempre a spese mie. Per ricevere le pacche sulle spalle da La Russa: Signorina l’abbiamo appena candidata, mi lasci anche il numero di telefono, se ha bisogno per la campagna elettorale mi faccia uno squillo che io sono sempre disposto a dare consigli…”.

C’è spazio anche per un po’ di rivalità tra aspiranti candidate: “Baraba Matera - continua la Sgarbossa - al corso è stata sempre zitta, mentre io facevo le domande a Frattini. Ora risulterà solo che ero nel corso delle ex veline candidate da Berlusconi. Figura pessima”.
Cristina Ravot (1981)

Cristina Ravot è una cantate sassarese amica di Apicella e spesso ospite di Villa Certosa..

Prima che esplodesse il caso “veline” con le dichiarazioni di Veronica Lario, il suo nome veniva dato come probabile per una candidatura a Strasburbo. Scrive Carmelo Lopapa su Repubblica: “Proprio lei che aveva animato più di una festa nella villa sarda di Silvio Berlusconi, è saltata in extremis sotto la scure del ‘repulisti’, per lasciare posto a Francesca Masci, 39enne madre di tre figli che ora glissa: «La Ravot? Il suo nome non è mai stato sulle liste, solo sui giornali»”.
Mariano Apicella ha dichiarato di aver presentato lui stesso la cantante a Berlusconi: “Sì, confermo, ho presentato io la cantante Cristina Ravot a Berlusconi. E allora? Che male c’e'? Vorrei anche precisare che questa cantante è brava e ha qualità, canta molto bene, fa questo da una vita, ha sempre fatto questo e non ci vedo nulla di strano” ha dichiarato il musicista a Klaus Davi durante un intervista su Youtube..
Elena Russo

Elena Russo è un’attrice di film e di fiction. Ha debuttato con una commedia, “Besame mucho” di Maurizio Ponzi nel 1998. Ha recitato poi nel viedoclip “E adesso sesso” di Carlo Vanzina. È stata la protagonista di un film di Pablo Dammicco, dal titolo “N’Gopp - Lasciatemi sognare”. Nel 2005 ha lavorato con Neri Marcore’ e Vincenzo Salemme in “Baciami piccina”.
È una delle ragazze sponsorizzate da Silvio Berlusconi ad Agostino Sacca, direttore di RaiFiction.

Eleonora Giaggioli (1977)

È un’attrice romana che ha avuto numerosi ruoli nelle fiction italiane. È stata interprete di “Elisa di Rivombrosa”, di “Casa Vinello”, di “Incantesimo” e di “Caterina e le sue figlie 3?.

Eleonora ha partecipato al corso per aspiranti europarlamentari che si è tenuto a Roma nelle sede del Popolo della Libertà: “allieva sveglia e informata, dice chi l’ha vista a lezione” scrive Il Foglio. Ciononostante non è stata candidata.
La Giaggioli, inoltre, è una delle attrici segnalate da Berlusconi ad Agostino Saccà.
Elisa Alloro (1976)

Elisa Alloro ha partecipato ad alcune produzioni televisive di secondo piano: Alice Sport Centre (Alice Sport), Netcafé (Telelombardia), Games (SKY Sport), On the Road (ITalia1).

È una delle aspiranti candidate alle europee che hanno partecipato al corso in via dell’Umiltà a Roma nella sede del PDL

Non è stata poi candidata a Strasburgo ma ha corso per un posto di consigliere comunale nella sua città, Reggio Emilia, racimolando 15 preferenze.

Ha scritto un Istant book “Noi, le ragazze di Silvio, lettera aperta a Veronica Lario da una velina della politica” (Aliberti). Nel libro rivendica le ambizioni elettorali di chi lavora nello spettacolo e non risparmia parole di apprezzamento per Berlusconi: «Il premier è una miniera di saggezza… Ogni minuto trascorso con lui l’ho sempre considerato alla stregua di un dono divino».
Elvira Savino (1977)

Conosciuta come la “Topolina” - soprannome affibbiatole da Dagospia - Elvira Savino è deputata di Castellana Grotte, Bari. Laureata in Economia e Commercio, ha lavorato nell’ufficio stampa e comunicazione dell’UDC e quindi ha collaborato con la rivista Formiche.

Si fece conoscere il primo giorno della sedicesima legislatura presentandosi a Montecitorio con un paio di Gucci tacco 12 che conquistarono numerosi titoli di giornali.

Si è sposata nel settembre 2008 a Roma, nella chiesa di San Lorenzo in Lucina. Testimoni di nozze, Silvio Berlusconi e Paolo Messa, direttore della rivista Formiche (con la quale l’onorevole ha collaborato).

Le agenzie raccontano lo “show di Berlusconi” al ricevimento del matrimonio della Savino: “Il presidente del Consiglio, invitato sul palco dal suo menestrello Mariano Apicella, sta cantando canzoni napoletane in omaggio agli sposi”.

Il Riformista scrive che a far conoscere Berlusconi alla Savino sia stata “l’ape regina” Sabina Began (vedi) e che proprio al matrimonio della Savino Silvio Berlusconi abbia poi conosciuto Giampaolo Tarantini, l’imprenditore barese al centro dell’inchiesta delle Procura di Bari sulle ragazze pagate per recarsi nelle residenze del premier.

Secondo alcuni recenti articoli il nome della Savino è saltato fuori nella stessa inchiesta della Procura di Bari. Secca la sua replica: ”Resto stupita e amareggiata dal tentativo di ‘La Repubblica’ di coinvolgermi in una vicenda giudiziaria rispetto alla quale non mi risulta essermi stato mosso alcun addebito”.
Emanuela Romano (1981)

Napoletana, 28 anni, anche lei ha frequentato il corso per aspiranti europarlamentari a Via dell’Umiltà nella sede del PDL. Emanuela è psicologa con master in marketing a Publitalia e impegnata nel comitato “Silvio ci manchi”.

Il padre Cesare, artigiano di presepi, ha minacciato di darsi fuoco davanti a Palazzo Grazioli appena saputo che, nonostante il corso frequentato, la figlia non sarebbe stata candidata.
Evelina Manna (1973)

Evelina Manna è una delle cinque attrice segnalate da Berlusconi ad Agostino Saccà. È inoltre insieme a Antonella Troise (vedi) una delle due ragazze che risultavano avere un appuntamento con Silvio Berlusconi nell’agenda mostrata ai giornalisti nell’agosto del 2008 .
In una intercettazione telefonica del 2007, Berlusconi fa intendere che un aiuto del direttore di RaiFiction alla Manna può tradursi per in un importante vantaggio politico per la sua formazione:
Berlusconi: …e poi la Evelina Manna. Non c’entro niente io, è una cosa … diciamo … di…Ti spiego che cos’è questa qui …

S: Ma no, Presidente non mi deve spiegare niente …

B: No, te lo spiego: io stò cercando di avere ..Io sto cercando … di aver la maggioranza in Senato …

S: Capito tutto …

B: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno … con cui sto trattando …

Una intercettazione ricostruita recentemente da L’Espresso riporta invece una discussione telefonica tra Silvio Berlusconi e la stessa Manna.
Nella telefonata, avvenuta a ridosso dell’esplosione dello scandalo sulle raccomandazioni di Berlusconi a Saccà, il premier consiglia vivamente all’attrice di far perdere le tracce: “vai fatti un viaggio, stacca i telefoni”, le dice “non farti trovare”. E le consiglia di dichiarare che “in Rai lavorano solo quelli che stanno con la sinistra”. La Manna, in conclusione della telefonata dice a Berlusconi “ma non essere così freddo però con me”.

Ghedini, avvocato del premier e parlamentare del PDL, ha definito i contenuti di tale intercettazione “ricostruzioni di assoluta fantasia”. L’Espresso ha invece ribadito che “le intercettazioni telefoniche riportate da L’Espresso esistono e sono state fedelmente trascritte”.
Francesca Romana Impiglia (1981)

Giornalista del Tg4, è stata in precedenza assistente personale di Silvio Berlusconi.

Nel 2002 venne fotografata in Sardegna mano nella mano con il presidente del Consiglio.

Nel 2006 Silvio Berlusconi è stato suo testimone di nozze.
Gabriella Giammanco (1977)

Deputata palermitana, Gabriella Giammanco è giornalista professionista: prima inviata per  Opinion Leader, “magazine televisivo siciliano”, poi è entrata nella redazione del Tg4 di Emilio Fede.

Quando viene candidata nella circoscrizione Sicilia per la Camera dei Deputati nelle elezioni politiche del 2008, l’Ansa parla di un colpo di scena: “Confermato l’inserimento a sorpresa della giovane giornalista del Tg4 Gabriella Giammanco, originaria di Palermo, il cui nome sarebbe stato caldeggiato personalmente da Berlusconi”.

Gabriella balzò agli onori della cronaca insieme alla collega Nunzia de Girolamo (vedi) per un triangolo affettuoso a suon di bigliettini con Silvio Berlusconi nell’emiciclo della Camera.

”Gabri, Nunzia, state molto bene insieme! - scrisse Berlusconi alle due deputate durante una delle prime sedute della Camera dei Deputati - Grazie per restare qui, ma non è necessario. Se avete qualche invito galante per colazione, Vi autorizzo (sottolineato) ad andarvene! Molti baci. Il Vostro Presidente”.

«Caro…(dolce presidente?) - risposero loro - gli inviti galanti li accettiamo solo da lei».

Giovanna del Giudice (1984)

Partecipante al corso di formazione politica per aspiranti euriparlamentari.

Carmelo Lopapa per Repubblica racconta la sua delusione quando seppe di non essere entrata in lista “avvenente ex ‘meteorina’ di Retequattro, 25enne, da un anno anche assistente di tre senatori (Ghigo, Rizzotti e Picchetto), la sua delusione invece la confessa: “Non protesto, ma un po’ ci resto male. Avevo anche firmato dal notaio. Diciamo che siamo state un po’ penalizzate da queste polemiche. Ma io tra 2 mesi mi laureo, giurisprudenza”.
Imma Di Ninni (1979)

Attrice pugliese e icona trash con la sua vittoria al reality “Un due tre… Stalla!”, Nell’estate del 2007 è stata ospite a Villa Certosa in Sardegna. Secondo l’Espresso era presente anche al party di capodanno del 2007, sempre a Villa Certosa.

Non è invece chiaro se abbia partecipato anche al party per il capodanno 2008, quello al quale partecipa anche Noemi Letizia (vedi) con la sua amica Roberta (vedi).

La Di Ninni ha anche dichiarato al Corriere della Sera di aver avuto in regalo da Berlusconi un “aquilone d’oro”:

Di Ninni: «Sul bigliettino c’era la dedica per me: ‘Alla Dea del Vento, vola nei tuoi sogni, con affetto’».
Corriere: Firmato?
Di Ninni: « Silvio Berlusconi»
Corriere: E dentro al pacco?
«Un aquilone tutto d’oro».
Corriere: D’oro vero?
Di Ninni: «Di legno ricoperto d’oro, credo. Con le mie iniziali ricamate ».

Successivamente, intervistata da Il Giornale, ha smentito le sue dichiarazioni:

Giornale: Scrive il «Corriere della Sera», Berlusconi le avrebbe regalato un aquilone d’oro.
Di Ninni: «Guardi, sono furente. Macché aquilone d’oro: hanno travisato quello che ho detto».
Giornale: Che fa, smentisce?
Di Ninni «Ma certo! Mi hanno chiesto se avevo fatto shopping a spese del premier, se avevo ricevuto regali, bracciali, ciondoli a forma di farfalle».
Giornale: E?
Di Ninni: «E ho detto di no, la verità. Poi ho raccontato la storia dell’aquilone. Episodio stravolto completamente».
Giornale: Ma come, nessun aquilone d’oro in dono?
Di Ninni: «Ma noooo. Ho solo raccontato di aver detto al premier che da bambina mi piaceva correre tra le spighe di grano con un aquilone in mano. Poi, rispondendo alla domanda sui ciondoli a farfalla, ho detto “A me allora cosa avrebbe dovuto regalare Berlusconi? Un aquilone d’oro?”».
Giornale: Ma come? E il bigliettino? E la dedica?
Di Ninni: «Ma noooo. Ho solo rievocato alla giornalista quando ho parlato al premier delle mie poesie e lui mi ha detto che sembravo una Dea del vento. Tutto qui. Nessuna smanceria, nessuna malizia, nessun tipo di avance. Soltanto che non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare».
Lara Comi (1983)

Lara Comi vive a Saronno, è laureata all’Università Cattolica e specializzata alla Bocconi in Managment dei Mercati Internazionali alla Bocconi.

È stata assistente dell’attuale Ministro Gelmini e coordinatore Regionale di Forza Italia Giovani. Attualmente è brand manager della Giochi Preziosi, mansione che lascia per andare a fare l’europarlamentare europea: è stata invece eletta nella circoscrizione Italia Occidentale con 63.158 preferenze.

Ha partecipato al corso di formazione politica in vista delle elezioni europee che si è tenuto nella sede del PDL a Roma

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In un’intervista a Libero racconta il suo incontro con il Presidente del Consiglio:
Libero: Lei come ha conosciuto Silvio Berlusconi?

Lara Comi: Allo stadio, una domenica del 2004 durante un partita del Milan. Io ero col mio papà quando ho visto Berlusconi nella tribuna delle autorità. Ho pensato:vado a chiedergli un autografo. Così ho scavalcato la staccionata e sono andata da lui. La scorta mi ha guardato malissimo.
Libero; E lui?
Si è informato sui che studi avessi fatto e mi ha detto: “mi piacerebbe che ti occupassi del partito a livello regionale”

Libero: Così d’improvviso.
Lara Comi: Ma io ero già impegnata a livello locale. Mi hanno fatto frequentare un corso di preparazione e sono stata inserita a fianco della Gelmini (all’epoca coordinatrice regionale del partito, ndr),. Poi sono diventanta coordinatrice regionale dei giovani della Lombardia.
Licia Ronzulli (1974)

Il suo nome è cominciato a circolare quando è scoppiata la polemica sulla “veline” candidate al parlamento europeo. In realtà lei è responsabile del coordinamento delle professioni sanitarie all’interno dell’ospedale Galeazzi di Milano. È stata eletta a Strasburgo per la circoscrizione Nord Est con 39.772 preferenze.
Silvio Berlusconi è stato suo testimone di nozze ma anche altre voci circolano sul suo conto: “Le malelingue - scrive Libero - dicevano che fosse la fisioterapista del Cavaliere. Pettegolezzi”

Secondo L’Unità, inoltre, la Ronzulli potrebbe essere una delle ragazze fotografate a prendere il sole sullo yacht di Berlusconi (agosto 2008) negli scatti pubblicati da L’Espresso.
La Ronzulli, infine, è stata tirata pesantemente in ballo nell’inchiesta di Bari da Barbara Monreale (vedi), la modella che ha accompagnato Patrizia D’Addario (vedi) agli incontro a casa di Berlusconi:
Repubblica: “Chi la accolse a Villa Certosa?”

Barbara Montereale: “Licia Ronzulli. È lei che organizza la logistica dei viaggi delle ragazze. Che decide chi arriva e chi parte. E smista nelle varie stanze”.

La Ronzulli ha replicato: “In occasione di vacanze, sono stata ospite a Villa Certosa con mio marito e ho avuto modo di collaborare con il presidente Silvio Berlusconi nell’accoglienza degli invitati: politici, imprenditori, amici». E ha aggiunto di volere adire alle vie legali «nel caso in cui il mio nome fosse utilizzato in contesti impropri e irrispettosi della realtà e della mia storia personale e familiare».
Lucia Rossini (1984)

Lucia Rossini, 25 anni, ha dichiarato a Repubblica di lavorare “in uno studio di ingegneria come arredatrice di interni” sottolineando “non sono, nonostante la mia bella presenza, né una escort, né una modella”.

È la ragazza che ha partecipato alla serata a casa di Silvio Berlusconi la notte del 4 novembre, quella dell’elezioni di Obama, insieme a Patrizia D’Addario (vedi) e Barbara Montereale (vedi).

Dice di essere andata a palazzo Grazioli su invito di Giampalo Tarantini, l’imprenditore barese indagato per induzione e favoreggiamento della prostituzione. Dice di non aver ricevuto nessun compenso per partecipare alla serata ma solo “dei gioielli a forma di farfallina e tartarughina. E anche delle statuine”. Conferma il racconto della D’Addario e della Montereale ed è la ragazza che insieme a Barbara Montereale posa in alcuni autoscatti nel bagno della residenza romana del premier. Lucia dichiara di non aver mai ricevuto un’offerta di candidatura politica.
Maria Elena Valanzano (1979)

Ennesima partecipante al corso di formazione politica per aspiranti euriparlamentari. Scrive di lei Carmelo Lopapa su Repubblica: “Nell’improbabile classifica della delusione la palma l’ha conquistata Maria Elena Valanzano, 30 anni, forzista napoletana, tanto sicura di farcela da presentarsi sorridente alla conferenza stampa di presentazione delle liste mercoledì a Montecitorio. “Ero certa, mi hanno chiamato per firmare l’accettazione. Alla fine è stato penalizzato chi è meno protetto”. È uscita dalla Sala del Mappamondo con gli occhi lucidi”.
Noemi Letizia (1991)

È la diciottenne di Portici, Napoli, che chiama “papi” Silvio Berlusconi.
La notizia della presenza del premier alla festa di compleanno di Noemi (il 28 aprile 2009) da il via a quello che è stato poi chiamato il “NoemiGate” scandalo che andato allargandosi con le dichiarazioni Veronica Lario che ha parlato all’Ansa di “un marito malato” che “frequenta minorenni” e di “figure di vergini che si offrono al drago per rincorrere il successo, la notorietà e la crescita economica”.

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In effetti non sono ancora chiare le dinamiche con cui Noemi ha conosciuto Silvio Berlusconi.

Il premier in un primo momento affermò di aver conosciuto la famiglia Letizia in quanto Elio, padre di Noemi, “era un vecchio autista di Craxi” (dichiarazione poi smentita dallo stesso Berlusconi);

Successivamente Berlusconi dichiarò di aver incontrato la ragazza «tre o quattro volte e sempre alla presenza dei genitori».

Il quotidiano La Repubblica, invece, svelò che il 19 novembre 2008 Noemi aveva partecipato a una cena ufficiale con il Presidente del Consiglio a Villa Madama, in un incontro del premier con gli imprenditori italiani della moda.

Un video, inoltre, nei giorni successivi dimostra la presenza della ragazza - insieme alla madre - ad un festa del Milan per il Natale 2008 (al tavolo con Fedele Confalonieri).
Le versioni della conoscenza tra Berlusconi e Noemi Letizia si susseguono. L’ex fidanzato della ragazza, Gino Flaminio, ha raccontato che Noemi fece un book fotografico poi consegnato ad un’agenzia di moda romana. Quel book fu preso da Emilio Fede che poi lo dimenticò a casa di Berlusconi. Quindi, racconta ancora Gino a Repubblica, Berlusconi chiamò Noemi al telefono nell’ottobre facendole i complimenti per il suo “viso angelico”e per “la sua purezza”. Alla telefonata seguì l’invito per Capodanno a Villa Certosa dove, come raccontò Noemi al suo ritorno, c’erano “tante ragazze. Tra trenta e quaranta” e dove Noemi partecipò ai festeggiamenti insieme alla sua amica del cuore Roberta (vedi).
Il padre di Noemi Elio Letizia, invece, in un primo momento aveva dichiarato che la sua conoscenza con Berlusconi era “un segreto” poi un’intervista al Mattino di Napoli ha raccontato la sua versione dei fatti: “Era maggio nel 2001, e a Napoli in piazza del Plebiscito c’era il comizio con Berlusconi e Fini. [...] Mi avvicinai e chiesi se potevo portargli in dono delle cartoline antiche. Mi disse di prendere contatti con la segreteria attraverso una guardia del corpo per sapere dove portare il regalo, e così feci. Andai a Roma qualche tempo dopo e gliele consegnai: erano cartoline di Secondigliano, il mio quartiere. Poi promisi che gli avrei portato altri libri”. Da quel rapporto, secondo Elio Letizia, nasce un rapporto di amicizia che uscì rafforzato dalla morte, in un incedente stradale, del giovane fratello di Noemi, Yuri. In quell’occasione Berlusconi scrisse una lettere alla famiglia: “Credo che sia nato quel giorno il mio rapporto con lui, lo sentii sincero, vicino, partecipe” ha dichiarato Letizia.

È stata pubblicata dal Corriere del Mezzogiorno,  e riproposta in televisione da Annozero, l’intervista in cui Noemi racconta ad Angelo Agrippa la natura del suo rapporti con Silvio Berlusconi.

NOEMI: È stata la sorpresa più bella, quella di papi Silvio

CORRIERE: Noemi, lei chiama ‘‘Papi” il presidente Berlusconi?

NOEMI: Sì, per me è come se fosse un secondo padre. Mi ha allevata

[...] CORRIERE: Cosa le ha regalato?

NOEMI: Una collana d’oro con un ciondolo.

CORRIERE: Berlusconi è sempre stato presente alle sue feste di compleanno?

NOEMI: No, ma non mi ha mai fatto mancare le sue attenzioni. Un anno, ricordo, mi ha regalato un diamantino. Un’altra volta, una collanina. Insomma, ogni volta mi riempie di attenzioni».

[...] CORRIERE: Cosa vorrà fare da grande?

NOEMI: La showgirl. Ho studiato danza, ho iniziato a 6 anni. Ora sto seguendo un corso per guida turistica: al Maggio dei Monumenti sarò impegnata nel Duomo di Napoli. Mi interessa anche la politica. Sono pronta a cogliere qualunque opportunità, a trecentosessanta gradi. Ma non scenderò mai a compromessi».

CORRIERE: Sa che ha provocato una fiammante polemica il fatto che Berlusconi vorrebbe candidare letterine e donne dello spettacolo alle europee?

NOEMI: Fa bene, vuole ringiovanire. E poi se Papi pensa di fare così, stia certo che non sbaglia. Sceglie queste ragazze perché intelligenti e capaci. Non solo perché belle. Il mio motto in politica sarà: ‘‘Meno tasse, più controlli”. Basta con i furbi che non rispettano le regole».

CORRIERE: Lei vuole diventare showgirl e avviarsi all’attività politica. E lo studio?

NOEMI: Papi Silvio mi ripete sempre che la prima cosa è studiare. Lo sa che ha fondato una università a Milano? L’anno prossimo vorrei frequentarla. Mi iscriverò a scienze politiche

[...] CORRIERE: Torniamo a Berlusconi?

NOEMI: Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme.

[...] CORRIERE: Noemi, quando la vedremo in politica, alle prossime regionali?

NOEMI: No, preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio
Sul caso Noemi rimane da aggiungere un ultimo dato. In una telefonata da Barbara Montereale (vedi) e Patrizia D’Addario (vedi), le due donne ospiti di Berlusconi a Roma (entrambe) e a Villa Certosa (solo la D’Addario) parlano di Noemi. Riporta Fiorenza Sarzanini per il Corriere della Sera:
“Barbara s’informa: «Ma tu vuoi fare come Noemi? Quella deve fare il Festivalbar. Mi hanno detto che adesso le fanno fare la televisione». E ancora: «Hai visto Noemi che lui gli ha dato la foto come ce l’abbiamo noi? La foto sua, quella firmata. Allora la dava a tutte». Parlano ancora del risentimento di Patrizia, che chiede a Barbara della seconda volta che sono andate a palazzo Grazioli. «Ti ricordi come mi corteggiava?», domanda. L’amica risponde: «Tutto davanti alle guardie del corpo. Uno schifo. Tu sei un’altra come Noemi che gli può fare male»”.
Nunzia De Girolamo (1975)

Soprannominata la “Carfagna del Sannio” è avvocato, coordinatrice di Forza Italia per la città di Benevento e deputata eletta alla Camera nel 2008 nel collegio Campania 2.

Conobbe Berlusconi regalandogli una “bigotta”, cioè una bambola di pezza dell’Unicef, ribattezzata «Libertà», durante un comizio che il Cavaliere tenne all’inizio a Napoli nel 2007.

Insieme alla collega Gabriella Giammanco (vedi) è stata protagonista dello scambio di messaggi nell’emiciclo della Camera con il presidente del Consiglio Berlusconi.

L’ultima sua dichiarazione pubblica risale allo scorso maggio: “Ho dato la mia vicinanza al presidente” ha dichiarato in merito alle polemiche scoppiate il caso Noemi (vedi).
Patrizia D’Addario (1967)

Patrizia D’Addario è la escort barese al centro dell’inchiesta della Procura di Bari che vede indagato l’imprenditore Giampaolo Tarantini per induzione alla prostituzione.

In un’intervista al Corriere della Sera Patrizia D’Addario ha raccontato la dinamica del suo incontro con Silvio Berlusconi e come ha ottenuto per la sua visita a Palazzo Grazioli, soldi e promesse per un investimento edilizio.

La versione della D’Addario è la seguente. Tramite un comune amico (a detta del trans Manila Gorio, amico della D’Addario, il presunto spacciatore Nicola D. detto Nic) Patrizia conosce Gianpaolo Tarantini detto Giampi, imprenditore barese attivo nel ramo della sanità. Tarantini chiede a Patrizia la sua disponibilità per partecipare “ad una cena a Roma” e Patrizia accetta chiedendo in cambio 2000 euro. La D’Addario racconta il viaggio a Roma, la sosta in albergo e poi l’ingresso a Palazzo Grazioli “con una macchina coi vetri oscurati” e senza nessun controllo di sicurezza. Al suo arrivo Patrizia trova altre ragazze e fa conoscenza con Silvio Berlusconi. Dice: “Ho capito di averlo colpito perché mi ha chiesto che lavoro facessi e io gli ho parlato subito di un residence che voglio costruire su un terreno della mia famiglia”.

Quella sera da Berlusconi si passa il tempo: “guardando filmati di Berlusconi alla Casa Bianca, in campagna elettorale, al G8. Fu molto noioso” racconta al Sunday Times. La proiezione si conclude con la canzone ‘Meno male che Silvio c’è’ cantata dalle ragazze che agitano in alto le braccia insieme, come in una coreografia.”

Tornata in albergo, la escort ottiene da Tarantini solo metà del compenso pattuito: «Era notte, quindi sono andata in albergo e Giampaolo mi ha detto che mi avrebbe dato soltanto mille euro perché non ero rimasta».
La D’Addario torna una seconda volta a Palazzo Grazioli: è la notte dell’elezione di Obama, il 4 novembre 2008. Questa volta la D’Addario è accompagnata da una ragazza che già conosce, Barbara Montereale (vedi) e da un’altra ragazza Lucia Rossini (vedi). Questa volta non ci sono altri ospiti, dice Patrizia: “Quando mi ha visto, Berlusconi si è ricordato subito del progetto edilizio che volevo realizzare. Poi mi ha chiesto di rimanere”. La donna rimane quella notte ma, nonostante inviti successivi, non tornerà più a Palazzo Grazioli: «Berlusconi mi aveva promesso che avrebbe mandato due persone di sua fiducia a Bari per sbloccare la mia pratica. Non ha mantenuto i patti ed è da quel momento che non sono più voluta andare a Roma, nonostante i ripetuti inviti da parte di Giampaolo. Loro sapevano che avevo le prove dei miei due precedenti viaggi”.

La D’Addario ha infatti raccolto prove delle sue visite al premier, in particolare nastri audio registrati con un dispositivo portatile che sono state consegnati alla Procura di Bari.
In seguito, sempre secondo la testimonia di Patriza, Tarantini le chiese il suo “curriculum” (sic) perché doveva essere candidata alle elezioni europee. Allo scoppiare delle polemiche sulle veline, non se ne fede niente e Patrizia venne candidata al comune di Bari nella lista locale “La Puglia prima di tutto”. Raccolse soltanto sette voti.
Infine va registrato un recente scambio di battute a distanza tra Silvio Berlusconi e la escort barese. “C’è qualcuno che ha dato un mandato molto preciso e benissimo retribuito a questa signora” ha dichiarato il premier al settimanale Chi. “Smentisco che ciò sia accaduto” ribatte lei. E sfida “l’onorevole Berlusconi, qualora sia in possesso della minima prova a sostegno della sua affermazione, a volerla trasmettere all’autorità giudiziaria. Se così non fosse vorrei pregarlo di astenersi da simili affermazioni”.,
Roberta (1991)

Roberta è l’amica del cuore di Noemi Letizia (vedi) ed è la ragazzina bionda che ha accompagnato la (allora) minorenne di Portici al party di fine anno 2008 a Villa Certosa. Noemi, insieme a Roberta, e ad altre due compagne di scuola, Namy e Lucy, hanno realizzato un video pubblicato su Youtube nel quale si definiscono “le fantastiche 4?
Rosa Ferraiolo

Attrice teatrale, scrive sul suo sito di aver frequentato “la bottega di Vittorio Gassman”. Per la Rai è stata attrice in “Un posto al sole” e “Gente di Mare”.

È la moglie dell’ex senatore del centrosinistra Willer Bordon.

La Ferraiolo è stata coinvolta nello scandalo delle intercettazioni tra Berlusconi e il direttore di Rai Fiction Agostino Saccà.
Ricostruisce così la vicenda il Corriere della Sera in un articolo online del 26 giugno 2008:

“Ad agosto 2007, quando il governo Prodi traballa, Innocenzi [membro dell'autorità garante delle Comunicazioni, ndr] entra in scena e si occupa dell’allora senatore di centrosinistra Willer Bordon (a sua volta intercettato durante un colloquio con Saccà per difendere la fiction di De Angelis ‘Incantesimo’, a rischio chiusura). La moglie di Bordon, Rosa Ferraiolo, fa l’attrice: Innocenzi chiede al produttore Guido De Angelis di farla lavorare a ‘Incantesimo’. È lui stesso a raccontarlo il 2 agosto a Saccà. Il direttore di RaiUno, Fabrizio Del Noce, li ferma per un problema di costi. Saccà teme che Del Noce racconti la vicenda della moglie di Bordon: «Perché possono capire che c’è un gioco più grosso». L’ex senatore smentisce e annuncia querele”.

E Berlusconi?

“Secondo la procura partenopea - scrive ancora il Corriere - Saccà avrebbe usato il suo ruolo per ricevere in cambio un aiuto per la futura attività privata. Per Berlusconi il fine ultimo sarebbe invece quello di convincere un politico di sinistra a passare dalla sua parte: la cosiddetta “operazione libertaggio”. Il politico in questione, naturalmente, è Willer Bordon. L’inchiesta è stata poi archiviata dalla procura di Roma.
Sabina Began (1974)
Nata in Germania, ma residente da tempo a Roma, è un’attrice che ha partecipato al film Aitanic di Nino D’Angelo e “Un papà quasi perfetto” fiction con Michele Placido. Avvenente e affascinante, è spesso presente a feste varie e a manifestazioni politiche.

Dagospia l’ha soprannominata “l’Ape Regina” in quanto, anche secondo alcune indiscrezioni trapelate sull’inchiesta della Procura di Bari, sarebbe “vaso comunicante tra le ragazze del giro dell’imprenditore e quelle ammesse al cospetto del Presidente del Consiglio” (Carlo Bonini per Repubblica).

Marco Lillo e Peter Gomez su L’Espresso scrivono: “Le pagine di un giornale vicino al centrodestra come “il Tempo” raccontano che in occasione della vittoria elettorale alle politiche 2008, la modella era tra gli ospiti di Palazzo Grazioli e che Berlusconi la teneva sulle ginocchia cantando “Malafemmina” e scherzando diceva: “Se qualcuno mi facesse ora una foto, varrebbe 100 mila euro». Un anno dopo ancora “il Tempo” scrive: “Sabina Began sfoggia un nuovo tatuaggio sulla caviglia. Una farfalla circondata dalla frase: “L’incontro che ha cambiato la mia vita: S. B.”.

Fabrizio d’Esposito, per Il Riformista, tira le fila dei rapporti che intercorrono tra la Began, il presidente del Consiglio e altri coinvolti nell’inchiesta di Bari: “Began fece conoscere Savino [vedi, ndr] a Berlusconi; poi al matrimonio di Savino, Tarantini vide Berlusconi, e il giorno dopo Berlusconi e Tarantini insieme con Sozio [vedi, ndr] volarono a Bari per la fiera del Levante; infine Tarantini fece arrivare D’Addario [vedi, ndr] a Roma per una festa a Palazzo Grazioli. Una catena di affetti e di amicizia”.

 Siria De Fazio (1977)
Siria De Fazio è una concorrente dell’ultima edizione del Grande Fratello. Vive a Roma, in una bella casa a Trastevere e si guadagna da vivere facendo spettacoli col fuoco e performance varie: all’ingresso della casa di Cinecittà si è presentata con un pitone.
Durante il reality ha dichiarato agli altri concorrenti di essere omosessuale e quindi di essere interessata sessualmente solo alle donne.
Non si conoscono suoi eventuali rapporti con il Presidente del Consiglio, ma da molti è stata riconosciuta come una delle ragazze fotografate in Sardegna nell’agosto 2008 sul motoscafo Sweet Dragon di proprietà di Silvio Berlusconi. Nelle foto sono immortalare sette ragazze prima mentre prendono il sole sulla barca e poi mentre entrano nella tenuta del premier.
Susanna Petrone

Susanna Petrone è la valletta della trasmissione calcistica “Guida al campionato”.

La Petrone è stata una delle partecipanti al corso per aspiranti eurodeputate organizzato dal PDL (non è stata candidata alla Europee).

Alcuni giornali l’hanno riconosciuta come una delle ragazze fotografata sulla barca di Berlusconi a Ferragosto. Lei hasmentito.

Virginia San Just

Discendente dall’aristocratica famiglia sarda dei San Just di Teulada , Virginia San Just dopo alcune apparizioni televisive, viene scelta insieme a Barbara Matera (vedi) come annunciatrice Rai.

Nel 2003 si trova è protagonista di un’intricata vicenda che coinvolge la Presidenza del Consiglio e il marito Federico Armati, 007 dei Servizi Segreti italiani.

In una recente intervista al settimanale Oggi, la San Just è ritornata sul suo rapporto con Berlusconi: “Ho vissuto il sesso e per me è ormai è passato, è solo un ricordo - ha detto - Il mio corpo adesso è un oracolo, un altare sacro. È molto più importante l’amore platonico, come quello che avevo per Berlusconi. Posso fare una provocazione? Berlusconi è l’uomo più impotente del mondo… Perché il potere che ha il presidente è un falso potere se non accompagnato dalla fede. Quello spirituale, divino, è il potere vero».

Infine, la San Just ha sottolineato delle affinità tra il suo caso e quello di Noemi (vedi): «Provo compassione per Noemi. Ma non in senso negativo, perché non è pena. Nel senso che in lei rivedo un po’ di me e di ciò che mi è successo in passato».

 

 

FONTI INFORMATIVE

 

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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Giugno 2009 10:29
 

        

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