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Sospetti legami tra i clan e l'Udeur. Il giallo della Porsche di Mastella jr PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Mercoledì 21 Ottobre 2009 22:57

Un filone dell'inchiesta riguarda i presunti appoggi elettorali di un gruppo di Marcianise. L'auto sarebbe stata acquistata da un consigliere regionale e pagata 77mila euro in contanti


ROMA - C'è anche la lussuosa macchina di Pellegrino Mastella nell'inchiesta aperta dalla Procura di Napoli sull'Arpac.

In particolare, sul filone che indaga sui presunti appoggi elettorali al consigliere regionale dell'Udeur, Nicola Ferraro, da parte di un clan di Marcianise, in provincia di Caserta. Nel contesto di tali legami - che i pm definiscono "inquietanti e indicativi del sistema instauratosi" - si inquadrerebbe anche la vendita di una Porsche Cayenne a Pellegrino Mastella.

Il gip Anna Laura Alfano definisce "episodio di estrema gravità" la vicenda dell'auto, ricostruita nell'esame della posizione del consigliere regionale Ferraro. Tale episodio, secondo il giudice, "attesta non solo che il consigliere regionale era 'al servizio dei Mastella' e non 'della funzione pubblica rivestita", ma anche "l'esistenza di inquietanti collegamenti con esponenti della criminalità organizzata". A costoro, infatti, secondo le tesi dell'accusa, si sarebbe rivolto Ferraro per acquistare la Porsche Cayenna poi passata a Pellegrino Mastella, un'auto "pagata in contanti, circa 77mila euro".

I magistrati della procura sottolineano che "il venditore della vettura risultava essere Tommaso Buttone, cognato di Domenico Belforte, uno dei capi della camorra casertana, condannato con diverse sentenze per gravissimi fatti di criminalità organizzata". Per ricostruire il percorso dell'acquisto, del cui pagamento non è stata trovata traccia contabile, sono state utilizzate anche le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, Michele Froncillo.

Secondo Froncillo, fu Ferraro a comprare la Porsche da Buttone: "Lui stesso mi disse - ha raccontato il collaborante - che era in ottimi rapporti proprio con Clemente Mastella, al quale faceva favori di ogni genere. Tra questi, vi era anche il regalo della Porsche che aveva acquistato da Tommaso Buttone".

Fonte

 

        

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