Pubblicizza il tuo sito

Banner

Pubblicità

Home Notizie Attualità e Cronaca L’Italia dei Diritti scende in campo alle elezioni amministrative 2012

Donazioni

1€ PER I TUOI DIRITTI

SOSTIENI IL MOVIMENTO
"ITALIA DEI DIRITTI"

UN PICCOLO AIUTO PER LA LEGALITA'

Potete fare donazioni con :

PAYPAL, POSTEPAY e BONIFICO BANCARIO

- paypal, inviando la somma a italiadiritti@yahoo.it

- postepay, effettuando on-line, presso qualsiasi ufficio postale o presso qualsiasi ricevitoria Sisal una ricarica postepay sulla carta numero 4003-6005-8578-6249 intestata al presidente del movimento Antonello De Pierro.

- bonifico bancario su conto intestato al presidente del movimento Antonello De Pierro (codice IBAN: IT30 J056 9603 2180 0000 2079 X65)

Login



L’Italia dei Diritti scende in campo alle elezioni amministrative 2012 PDF Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 12 Aprile 2012 09:40

Il movimento guidato da Antonello De Pierro correrà in quasi tutti i comuni al voto, ma senza liste autonome. Alla Spezia è candidato il responsabile ligure Maurizio Ferraioli mentre ad Ardea, in provincia di Roma,  è lo stesso leader a rappresentare l’organizzazione con una candidatura simbolica

 

 

Roma - Alle elezioni amministrative del 2012, che si svolgeranno i prossimi 6 e 7 maggio, una nuova realtà politica si affaccia nelle liste dei vari comuni italiani chiamati alle urne.

Infatti il movimento Italia dei Diritti, fondato e presieduto dal giornalista Antonello De Pierro, ha deciso di dare il via libera, da tempo ormai annunciato, alla partecipazione di propri rappresentanti alla competizione elettorale che decreterà i nuovi sindaci e i consigli comunali di diverse amministrazioni della Penisola. Nelle istituzioni sono già presenti, con cariche elettive, alcuni esponenti legati all’organizzazione extraparlamentare, come per esempio Francesco Barbato alla Camera e Maruska Piredda al consiglio regionale della Liguria, il primo entrato a far parte del movimento dopo la sua elezione in Parlamento, la seconda eletta alla carica di consigliere quando già ne faceva parte. Questa volta però è diverso. Il tutto trova la sua genesi nella ferma volontà della dirigenza di entrare nelle istituzioni, al fine di garantire una maggiore rappresentanza ai cittadini, che, sempre più numerosi, si avvicinano alla formazione guidata da De Pierro, pur restando sempre fedeli ai propositi originali, più volte espressi, afferenti alla decisione di non presentare liste autonome, salvo rare eccezioni, ma di candidare i propri membri ospitati da altre liste, purché corrispondenti a compagini politiche vicine idealmente ai presupposti concettuali propugnati dal movimento stesso. E’ un esercito di aspiranti consiglieri quello che l’Italia dei Diritti ha messo in campo praticamente in quasi tutti i municipi che vanno al voto, tutti armati di grande passione e di smania di rinnovamento, lontani dalle logiche partitiche che hanno finora avvelenato e sfibrato il panorama politico e amministrativo e pregni di quella sensibilità civica propria del cittadino che vive sulla propria pelle i disagi del quotidiano. E’ la società civile, di cui la formazione associativa che fa capo a De Pierro è totale espressione, a scendere in campo consapevole e a preparare il terreno per le prossime consultazioni politiche dove, con la stessa formula della richiesta di ospitalità come indipendenti in altre compagini affini, fatti salvi eventuali imprevisti di discordanza,  viene auspicata l’elezione di onesti e combattivi parlamentari anticasta da affiancare all’encomiabile Francesco Barbato, troppo isolato e contrastato da una classe politica sempre più avvinghiata al cadreghino e morbosamente innamorata dei privilegi. Quel tessuto civico rappresentato mirabilmente alla Spezia da Maurizio Ferraioli, uno degli storici esponenti del movimento e colonna portante della struttura organizzativa dell’Italia dei Diritti in Liguria, per il cui territorio è responsabile regionale, candidato nella lista civica “Per Spezia” a sostegno del sindaco uscente Massimo Federici. Oppure a Isernia dove l’Italia dei Valori ospita come indipendente dell’Idd, a supporto del candidato sindaco Ugo De Vivo,  il valido Vincenzo Di Carlo.

Invece ad Ardea, cittadina in provincia di Roma che detiene il non invidiabile primato di infiltrazioni mafiose sul territorio, il movimento ha scelto di presentare la candidatura simbolica del suo presidente Antonello De Pierro, il cui nome campeggia nella lista civica “Incontro Democratico”, in  appoggio alla candidata alla poltrona di sindaco Cristina Capraro, per testimoniare la tangibile sensibilità verso certi temi scottanti e la vicinanza alla forte e quanto mai necessaria spinta di rinnovamento che si respira nella zona.

 

        

Il sito utilizza i cookies per migliorare l'aspetto e l'uso del portale. I Cookies sono usati solo per le operazioni essenziali. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information