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A Baghdad e' boom di palestre PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 10 Giugno 2008 13:56

Agenzie sicurezza reclutano culturisti

 

 

 

 

Dalla caduta del regime di Saddam nel 2003 il numero delle palestre a Baghdad è cresciuto a dismisura. Ma non solo per un fatto estetito. Come riporta il Washington Post, le agenzie di sicurezza hanno iniziato a reclutare personale tra i culturisti della capitale, subito preso di mira dai gruppi estremisti anti-Usa. E costretti a nascondersi. Ma nell'ultimo anno, con condizioni di sicurezza accresciute, i bodybuilders sono tornati allo scoperto.

 

 

Secondo quanto riportato dal quotidiano statunitense, gli iracheni hanno una vera e propria passione per i muscoli fin dagli anni Ottanta, sull'onda del successo mondiale di personaggio come Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger. Ma, negli ultimi anni "in molti sono stati uccisi perchè lavoravano per gli stranieri", spiega Haider Adil, 24 anni, proprietario di un negozio di integratori proteici nel centro di Baghdad.

 

Di fronte alla paura di essere nel mirino dei miliziani, per un po' i culturisti della capitale si sono tenuti in disparte. Hanno smesso di frequentare le palestre e hanno iniziato a indossare abiti larghi per nascondere i muscoli. Poi, nell'ultimo anno, le cose sono cominciate a cambiare: con la "surge strategy" di Bush, l'arrivo di rinforzi americani, le condizioni di sicurezza in città sono migliorate. E l'industria delle palestre è rifiorita rigogliosa.

Avere un buon allenamento per tanti giovani iracheni diventa anche una possibilità di lavoro. In molti hanno cominciato a frequentare le palestre assiduamente e a seguire diete iper-proteiche per gonfiarsi i muscoli, con la speranza di trovare un impiego come agenti privati della sicurezza. Un esempio è Younis Imad, un ragazzo di 18 anni: dopo quattro mesi di frequenza alla Future Gym in Palestine Street ha perso i chili di troppo e ha trovato un'occupazione come guardia di sicurezza all'emittente radiofonica di Baghdad.

 

 

Fonte