Link Utili
Donazioni
|
1€ PER I TUOI DIRITTI UN PICCOLO AIUTO PER LA LEGALITA' Potete fare donazioni con : PAYPAL, POSTEPAY e BONIFICO BANCARIO - paypal, inviando la somma a italiadiritti@yahoo.it - postepay, effettuando on-line, presso qualsiasi ufficio postale o presso qualsiasi ricevitoria Sisal una ricarica postepay sulla carta numero 4003-6005-8578-6249 intestata al presidente del movimento Antonello De Pierro. - bonifico bancario su conto intestato al presidente del movimento Antonello De Pierro (codice IBAN: IT30 J056 9603 2180 0000 2079 X65) |
Directory ItalyMedia.it
| Eco di lui scrisse: "Non si vergogna ad essere ignorante". E Mike pianse |
|
|
|
| Scritto da Redazione |
| Martedì 08 Settembre 2009 01:00 |
In un saggio del 1961 il critico fece entrare il presentatore televisivo nell’empireo della semiologia, pur amareggiando l’interessato, che pianse per quell’accusa di 'mediocrità'
Si riassume così la «Fenomemologia di Mike Bongiorno», descritta in un celebre articolo del 1961 da Umberto Eco, che ha fatto entrare il mitico presentatore televisivo nell’empireo della semiologia, pur amareggiando l’interessato, che pianse per quell’accusa di «mediocrità». Ripubblicato nel «Diario minimo» di Eco (Bompiani, 1992), si legge in quella «Fenomenologia»: «Il caso più vistoso di riduzione del "superman" all’ "everyman" lo abbiamo in Italia nella figura di Mike Bongiorno e nella storia della sua fortuna. Idolatrato da milioni di persone, qest’uomo deve il suo successo al fatto che in ogni atto e in ogni parola del personaggio cui dà vita davanti alle telecamere traspare una mediocrità assoluta unita (questa è l’unica virtù che egli possiede in grado eccedente) ad un fascino immediato e spontaneo spiegabile col fatto che in lui non si avverte nessuna costruzione o finzione scenica».
|




