Sponsor

Banner

Pubblicità

Le nostre iniziative

Calendario ItalyMedia.it 2010 - Giada Martelli

Home Mondanità E NON CHIAMATELI VECCHI

Donazioni

1€ PER I TUOI DIRITTI

SOSTIENI IL MOVIMENTO
"ITALIA DEI DIRITTI"

UN PICCOLO AIUTO PER LA LEGALITA'

Potete fare donazioni con :

PAYPAL, POSTEPAY e BONIFICO BANCARIO

- paypal, inviando la somma a italiadiritti@yahoo.it

- postepay, effettuando on-line, presso qualsiasi ufficio postale o presso qualsiasi ricevitoria Sisal una ricarica postepay sulla carta numero 4003-6005-8578-6249 intestata al presidente del movimento Antonello De Pierro.

- bonifico bancario su conto intestato al presidente del movimento Antonello De Pierro (codice IBAN: IT30 J056 9603 2180 0000 2079 X65)


E NON CHIAMATELI VECCHI PDF Stampa E-mail
Scritto da Anna Mascia   
Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Basta un pizzico di allegria, condita dalla musica e dalla voglia di stare insieme e anche nelle persone di una certa et… torna la giovinezza. E? quanto abbiamo potuto constatare visitando uno dei tanti Centri Anziani di Roma, e precisamente il Centro Luigi Petroselli di Casalbertone dove, grazie all?entusiasmo del presidente Luigi Sgriccia e gli squisiti manicaretti della moglie Nina Volpe l?anzianit… lascia spazio alla voglia di divertirsi e anche di apprendere. [saibalblock] Sere fa l?entusiasmo era alle stelle grazie ad un programma molto interessante: una conferenza sui monumenti romani tenuta dall?esperto Paolo Mario Monti che ha riscosso un grande successo e poi la musica dal vivo di un bravissimo cantante di liscio e balli di gruppo, il siciliano ?Doc? Pino Perconti, nativo di Bivona in provincia di Agrigento che, oltre ad esibirsi in grandi spazi come il Palaeur canta con grande passione e per diletto in ben dodici centri anziani romani. Serata incandescente dunque con un pizzico di cultura apprezzata da un pubblico di circa trecento persone che si sono poi riversate in pista esibendosi in complicati tanghi, mazurche e romantici valzer ma anche in scatenati balli di gruppo per poi gustare una deliziosa cenetta e tornare a ballare fino a tarda sera con la gioia di vivere di tanti anni fa. Ma davvero qualcuno li chiamerebbe vecchi?