Sponsor

Banner

Pubblicità

Le nostre iniziative

Calendario ItalyMedia.it 2010 - Giada Martelli

Home Notizie Attualità e Cronaca Messico, rapito un italiano. Ispirò "Puerto Escondido"

Donazioni

1€ PER I TUOI DIRITTI

SOSTIENI IL MOVIMENTO
"ITALIA DEI DIRITTI"

UN PICCOLO AIUTO PER LA LEGALITA'

Potete fare donazioni con :

PAYPAL, POSTEPAY e BONIFICO BANCARIO

- paypal, inviando la somma a italiadiritti@yahoo.it

- postepay, effettuando on-line, presso qualsiasi ufficio postale o presso qualsiasi ricevitoria Sisal una ricarica postepay sulla carta numero 4003-6005-8578-6249 intestata al presidente del movimento Antonello De Pierro.

- bonifico bancario su conto intestato al presidente del movimento Antonello De Pierro (codice IBAN: IT30 J056 9603 2180 0000 2079 X65)


Messico, rapito un italiano. Ispirò "Puerto Escondido" PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 02 Luglio 2008 13:52

Il sequestro un mese fa ma la notizia non era stata data per evitare uno shock all'anziana madre di Claudio Conti

 

ROMA - Claudio Conti, imprenditore veronese di 52 anni che ispirò il film Puerto Escondido di Gabriele Salvatores, è stato rapito un mese fa nella stessa località messicana.

 La notizia, confermata solo oggi dalla Farnesina, era stata data ieri a Verona dalla famiglia di Conti. Il rapimento risale al 3 giugno scorso ma i fratelli della vittima avevano chiesto il silenzio stampa per evitare shock all'anziana madre. Il sequestro è avvenuto all'interno del locale di Conti, sulla famosa Playa Zicatela di Puerto Escondido. Secondo quanto riferito dal figlio Matteo e dalle sorelle Elena e Marina, il loro congiunto è stato caricato a forza su un'auto.

L'imprenditore veneto aveva ispirato il libro di Pino Cacucci, Puerto Escondido, da cui nel 1992 Gabriele Salvatores trasse il fortunato film con Diego Abatantuono.

Nel frattempo, per seguire gli sviluppi del rapimento, si è recato in Messico un altro fratello di Claudio, Fabio Conti, che a sua volta gestisce un ristorante a Hollywood. "Siamo molto preocupati - ha detto parlando al telefono con i giornalisti italiani - Dopo le prime quattro telefonate nei primi quattro giorni del sequestro è calato il silenzio".

 

Fonte