Notizie Mondanità

?Quasi sempre quando credi di essere finalmente caduta dentro un grande romanzo d?amore ti risvegli per accorgerti che si Š trattato di una piccola piŠce teatrale grottesca. E il pubblico, che sa gi… come andr… a finire, sghignazza e mangia pop-corn?.?. [saibalblock]Senso dell?ironia e un pizzico di malinconia in una delle tante divagazioni contenute nel libro ?Il MonsŠ pensiero? scritto non da una scrittrice, ma da un?attrice, Maria MonsŠ che giorni fa ha avuto al Circolo Canottieri un folto gruppo di amici ad incoraggiarla durante la presentazione della sua prima fatica letteraria. ?Forse comincerete a pensare di me non solo come a una faccia carina?? . E questo Š anche il parere di molti estimatori, come lo scrittore e autore televisivo Cesare Lanza che ne ha curato l?introduzione e che insieme ad Arnaldo Colasanti, Luciano De Crescenzo, Massimo Giletti, Monica Setta e Don Santino Spart…, accolti dal simpatico padrone di casa Gianni Battistoni si sono attardati, accompagnati dalle note del pianoforte di Rita Sensoli, a discutere sul valore del MonsŠ pensiero. Ad incoraggiare la brava attrice che, dopo una carriera nel mondo dello spettacolo Š approdata di recente nell?arena di Domenica In e come opinionista ne ?La Fattoria? non Š mancato anche un nutrito parterre di amici capitanati dal marito e futuro pap… Salvatore Paravia, il Mago Heldin, la contessa Patrizia De Black, il vulcanico Valerio Merola, il direttore generale della Philco Francesco Pennacchia e il consigliere comunale Fabio De Lillo.
Grande cocktail di inaugurazione gioved sera nei locali dell?antiquario Bonuccelli in Via del Babuino per la presentazione della nuova collezione di gioielli di Maril— Fernandez. Palermitana passionale e geniale, la Fernandez crea le sue originali opere accostando diversi tipi di coralli a pietre preziose ispirandosi all?antico Egitto e all?artista siciliano Fulco di Verdura, uno dei designer pi— famosi degli anni ?40.[saibalblock] Apprezzata da personaggi come Rita Levi Montalcini, Katia Ricciarelli, Carla Fracci e Sabrina Ferilli, la Fernandez ha avuto riconoscimenti prestigiosi in oltre vent?anni di attivit… creativa e nel ?91, dopo la Mostra ?Rosso corallo? al Museo Oceanografico, a Montecarlo Š stato realizzato un francobollo con il disegno di un suo gioiello. Roma ha accolto la genialit… di Maril— Fernandez per la quinta volta con un party per trecento selezionati ospiti e molte signore dell?aristocrazia stregate dal fascino di gioielli indimenticabili. Tra gli altri si notavano Ilaria Filo della Torre, Ginevra Giovanelli, Anna Chiusano, Francesca Riario Sforza, Marion Franchetti, Barbara Modesti, Francesca Campello . La mostra rester… aperta fino al 21 maggio.
Presi per la gola, Š proprio il caso di dirlo, i vip che l?altra sera si sono riversati a frotte al Gilda di Via Mario de Fiori. L?occasione era a dir poco? stuzzicante visto che si festeggiava nientemeno che il compleanno di Stefanino Alviani, chef tentatore scelto dai coniugi Bornigia per stuzzicare a dovere i palati pi— raffinati.[saibalblock] ?Mille e una golosit…? era il tema del party ai ?cinque sensi? che l?eccellente ristoratore ha ideato insieme alla moglie Jacqueline Louzada: fiamminghe invitanti di antipasti, croccanti stuzzichini esotici, salmone, ostriche scampi e calamari , insalate fantasia e poi uno dopo l?altro tantissimi piatti dai colori e sapori appetitosi. Profumi e sapori accarezzati dalle note musicali della band di Reo Confesso che per sottolineare un atmosfera elegante ma anche intima ha scelto i successi di Mina. Ad apprezzare, tra le altre portate, anche i gettonatissimi plateau royal a base di pesce e il sushi e sashimi che hanno riscosso il massimo successo ecco, accolti dai padroni di casa Lucia e Giancarlo Bornigia Francesco Benigno con il figlio Mauro, Rossella Seno, la principessa Caracciolo, Stefania Orlando in gran forma, Nadia Rinaldi, Vera Gemma, Elisabetta Cavallotti, Roberta Beta, Angelo dei ?Ricchi e Poveri?, il principe Carlo Giovanelli e alcuni rappresentanti del mondo dello sport come Tot• Schillaci con la moglie Simona, Dario Marcolin, Luca Luzzardi, Vincenzo D?Amico, Pato, fratello di Falcao ma anche una Romina Power allegra e gioviale in compagnia di due care amiche. A dare il tocco finale una davvero enorme torta a base di frutta e fiumi di champagne millesimato per brindare al valente Stefanino, re della ristorazione ma anche della simpatia.
Il cinema, espressione tra le pi— interessanti della comunicazione moderna approda nelle scuole per toccare tematiche importanti quali la guida sicura, l?anoressia, le stragi del sabato sera, l?aids e molte altre. Sere fa all?Auditorium Cavour di Piazza Adriana si Š svolto il 12ø Festival del Mediometraggio delle Scuole e Comuni, un progetto fortemente voluto dal regista Marco Marcelli e dall?Associazione Culturale Scuola e Cinema 2000 e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dei Beni e le Attivit… Colturali, l?Anica e diversi Comuni e Province del Lazio e in tale occasione sono stati premiati i migliori mediometraggi educativi.[saibalblock] La giuria era composta da noti personaggi quali il prof. Enrico Malizia, il tricologo dei vip Toni Gallo, gli attori Sebastiano Somma, Adriana Russo, Alex Partexano, Sergio Tardioli, Antonella Salviucci, Maria MonsŠ; i produttori discografici Rolando e Sara D?Angeli, la poetessa Roli Hope Odeka, il Maestro Cicci Santucci, il pittore Elvino Echeoni, Don Santino Spart…, gli autori Roberto Fia e Marcello Marrocchi. Al termine di un vivace dibattito si sono classificati: prima la scuola del Comune di Nemi; secondo il Comune di Marino e terzo classificato il Comune di Palombara. Tutte le altre comunque bravissime scolaresche hanno ricevuto una menzione di lode a pari merito.
Sotto il segno del Toro il party organizzato al Gilda sere fa dalla pierre e ufficio stampa del locale Loredana Gelli per festeggiare il suo compleanno e la giovent— ?torata? tra moda, musica, una coreografia di rose rosse e tante golosit… per il palato.[saibalblock] Alla presentatrice e attrice Maria Tona l?onere di guidare gli ospiti alla scoperta dei vizi e delle virt— del segno e all?astrologa Luisa De Giuli il compito di regalare alla serata un pizzico di magia. Hanno sfilato, all?insegna della seduzione gli abiti delle stiliste Simona Bianchini, Lorena Barazzutti e Sara Zitarelli tra scrosci di applausi ma non meno applauditi sono stati i maestri cioccolatieri di Cioccolati di Roma che hanno offerto le loro prelibatezze. La notte taurina Š poi proseguita con lo scatenarsi in pista di festeggiati illustri come Tony Sperandeo che ha voluto dedicare al pubblico gildino alcune delle sue canzoni duettando sul palco con Reo Confesso e la sua band, Davide Rossi, Renato Balestra che si intratteneva con Barbara Massimo e Patrizia de Blanck; c?erano anche Scipione Borghese, Alessandro Rispoli, Carlo Giovanelli, gli stilisti Angelo Vitti e Jamal Taslaq, il fotografo tedesco Thomas Pfutzenreuter, la psicoterapeuta Irene Bozzi, la brava imitatrice Emanuela Aureli, Deborah Bettega. Al taglio della torta, gigantesca ed unica per tutti si Š unita anche la giornalista e scrittrice Maria Serena Patriarca, altra festeggiata per aver compiuto gli anni in questa prima decade di maggio. (Nelle foto: in alto a sinistra Emanuela Aureli; in basso Renato Balestra e Loredana Gelli. A destra il momento del taglio della torta).
Nell?atrio della Galleria Nazionale d?Arte Moderna, dal 23 maggio al 7 giugno sar… riproposta al pubblico l?installazione dell?artista Carlo Maria Causati dal titolo ?Di chi Š?? composta da sette pannelli fotografici posti a ricoprire lo spazio d?accesso alla Sala Centrale della Galleria.[saibalblock] ?Mi trovavo al bar della stazione e su un tavolo ho notato un bicchiere di metallo tappezzato di impronte: di chi erano? Di che razza erano queste persone? Non notavo alcuna differenza?? Da questa quotidiana esperienza nasce il lavoro , ironico e sdrammatizzante, di Carlo Maria Causati, ma che contiene una forte denuncia contro la dilagante volont… di ghettizzazione sociale della nostra societ… . L?opera Š realizzata in grandi dimensioni utilizzando quindi l?attuale linguaggio pubblicitario che sempre pi— spesso diventa panorama urbano.

Categoria: Le Interviste

Poteva essere una tragedia e lo Stato mi ha lasciato solo davanti alla violenza, intervista a tutto campo ad Antonello De Pierro

Il leader dell'Italia dei Diritti-De Pierro rompe il silenzio dopo l'aggressione subita a Percile: dal crollo della sicurezza istituzionale a Vicovaro al pugno alla mandibola di fronte al "Chiosco": "Hanno cercato di rompermi la parola, ma la mia voce sarà ancora più forte"

Roma - All'appuntamento Antonello De Pierro, giornalista d'inchiesta e presidente del movimento Italia dei Diritti-De Pierro, porta ancora i sintomi fisici di quella che definisce una "maratona di violenza annunciata". La mandibola è ancora dolente, il tono della voce è fermo ma tradisce l'amarezza di chi, dopo una vita passata a difendere la legalità, anche indossando la divisa della Polizia di Stato, si è ritrovato vittima di un attacco collettivo durante un comizio in una piazza di provincia e di un aggressione solitaria dopo lo spoglio elettorale a dstanza di 4 giorni.

Presidente De Pierro, partiamo da quel pomeriggio a Percile. Aveva appena lasciato il seggio elettorale dopo la proclamazione del sindaco Giustini e di Luca Hammad come consigliere. Cosa è successo appena ha parcheggiato l'auto al bar "Il Chiosco"?

"È stato un incubo a occhi aperti. Non avevo nemmeno fatto in tempo a spegnere il motore. Ero ancora seduto, bloccato nel sedile di guida. Improvvisamente, un uomo si è scagliato contro la mia macchina come una furia. Era un cittadino di Vicovaro, che avevo avuto modo di conoscere nei giorni precedenti in quanto sembrava fosse un sostenitore della nostra lista. Ha iniziato a urlare frasi sconnesse e minacce, un livore politico che si è trasformato istantaneamente in violenza fisica. Attraverso il finestrino aperto, ha iniziato a colpire. Ho cercato di parare i colpi con il braccio, d'istinto, ma un ultimo pugno, mi ha centrato il lato destro della mandibola."

Un'aggressione "chirurgica", mentre lei era impossibilitato a difendersi.

"Esattamente. Colpire un uomo seduto in auto è un atto di una viltà senza precedenti. È un metodo che non lascia scampo: non puoi scappare, non puoi reagire efficacemente. È stato un agguato in piena regola. La cosa che più mi ha sconvolto non è stato solo il dolore fisico, ma la sensazione di impunità che trasudava da quel gesto. Quell'uomo sapeva bene chi ero, sapeva che ero lì per sostenere Luca Hammad, e ha deciso di passare alle mani perché la parola, evidentemente, non gli bastava più."

A Vicovaro lo Stato è andato in ferie mettendo a rischio la nostra vita, intervista esclusiva ad Antonello De Pierro

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Il leader dell'Italia dei Diritti-De Pierro denuncia il collasso istituzionale durante il comizio di chiusura. Tra ordinanze violate, assenza di forze dell'ordine e intimidazioni lui e la candidata Maria Celentano sono stati ridotti al silenzio da un clima di inaccettabile violenza morale

Roma - Siamo a ridosso del voto amministrativo del 2026. L’aria a Vicovaro è pesante, carica di una tensione che ha superato i confini del dibattito politico per sfociare nel disordine pubblico. Antonello De Pierro, presidente dell'Italia dei Diritti-De Pierro e noto giornalista d'inchiesta, ci riceve ancora scosso, ma determinato. Il comizio di chiusura per Maria Celentano, interrotto d'autorità dallo stesso De Pierro per evitare il peggio, è già diventato un caso nazionale.

Presidente De Pierro, partiamo dalla fine. Lei ha dovuto chiedere alla candidata sindaco Maria Celentano di smettere di parlare dopo appena un minuto. Cosa ha provato in quel momento?

"Un profondo senso di sconfitta, non politica, ma civile. Vedere una candidata sindaca, una donna che ha messo la propria faccia e il proprio impegno per questa terra, essere ridotta al silenzio da un clima di intimidazione feroce mentre le auto sfrecciavano a pochi centimetri dai cittadini, è stato inaccettabile. Ho avvertito la responsabilità di proteggerla. Maria era provata, emotivamente scossa da una violenza verbale che non ha trovato argini. Quando lo Stato sparisce, il leader deve farsi scudo. E io l'ho fatto."

Lei ha parlato di "Stato assente". Eppure c'era un'ordinanza del commissario prefettizio che blindava la piazza. Come spiega questo corto circuito?

"È l'interrogativo che porremo in ogni esposto. Un'ordinanza è un comando, non un suggerimento. Piazza San Pietro doveva essere un'isola pedonale sicura per la democrazia. Invece era un garage a cielo aperto e una pista di transito. Nessun vigile urbano, nessuna transenna. Nulla. Chi ha deciso di ignorare l'ordine del commissario? Chi ha lasciato che i cittadini partecipassero a un comizio rischiando di essere investiti? Qui non parliamo di disservizi, parliamo di una sciente omissione di vigilanza che ha offerto il fianco ai contestatori."

Barbuto è l'innesto che trasforma la nostra prossimità in potenza nazionale, intervista esclusiva ad Antonello De Pierro

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Il leader dell'Italia dei Diritti-De Pierro commenta l'ingresso dello storico organizzatore dei  Meetup del M5S: "Con la sua esperienza potenzieremo capillarmente la rete dei consiglieri ombra su scala nazionale per dare voce ai cittadini contro i disservizi delle amministrazioni"

Roma – Lo incontriamo nel suo ufficio, un laboratorio di idee dove i dossier sui disservizi locali si mescolano a volumi di filosofia e critica d'arte. Antonello De Pierro, giornalista di lungo corso e leader dell'Italia dei Diritti-De Pierro, emana la soddisfazione di chi ha appena messo a segno un colpo politico di rara caratura. L'adesione di Danilo Barbuto non è per lui solo un atto formale, ma una vera catarsi organizzativa.

Presidente De Pierro, partiamo subito dal cuore della notizia. L’ingresso di Danilo Barbuto nel vostro movimento sta agitando le acque della politica capitolina. Come è nata questa intesa e cosa rappresenta per lei, umanamente e politicamente?

«Guardi, con Danilo c’è stata una sintonia immediata, basata sulla condivisione di un sistema di valori che oggi sembra estinto. Politicamente, il suo ingresso rappresenta la chiusura di un cerchio ideale. Danilo non è un semplice "acquisto" politico; è l’uomo che ha inventato la partecipazione dal basso a Roma. Averlo con noi significa che l'Italia dei Diritti è diventata il porto sicuro per chi quella partecipazione l'ha creata e poi vista tradire dalle logiche di palazzo. Umanamente, provo una profonda stima: Danilo è un purista del territorio, uno che non ha mai cercato la visibilità delle poltrone, ma la solidità dei risultati per la collettività».

Lei ha spesso definito l’Italia dei Diritti-De Pierro come un movimento di "politica di prossimità". In che modo la figura di Barbuto, che è stato il regista dei Meetup romani, si integra con questo concetto?

«Si integra in maniera esponenziale. Noi siamo nati per stare nelle strade, tra i banchi dei mercati, negli uffici pubblici che non funzionano. La nostra forza è la vicinanza fisica ai problemi quotidiani. Danilo è il massimo esperto di questa metodologia. Lui ha dimostrato che se organizzi la cittadinanza attiva e la trasformi in proposta, puoi scardinare i vecchi apparati. Con lui, la nostra "prossimità" smette di essere solo una nobile intenzione e diventa una macchina operativa di altissimo livello. Danilo sa come ascoltare il territorio e come tradurlo in azione politica capillare».

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