Notizie Mondanità

Migliaia sono stati i giovani che si sono radunati sul sagrato della basilica e in Piazza San Pietro per la XXI Giornata mondiale della giovent—. [saibalblock]Il secondo atto della genesi del giovane popolo romano credente ha ricalcato fedelmente quello celebrato da Giovanni Paolo II lo scorso anno: stessa atmosfera, stesse diocesi, stessi gadget ma soprattutto stesso entusiasmo per un sorridente Papa Benedetto XVI. Alle 17, sotto il sole cocente si Š esibito Ron con ?L?uomo delle stelle?, quindi sul palco Š salita la soprano Nair e sulle stesse note del ?Magnificat? la coppia dei danzatori Franco Favaro e Lucia Ermetto della Renato Greco Dance Company si Š esibita in un avvincente duetto sulle coreografie di Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico. In precedenza la scena era toccata a Federica Fazioli che con l?intero corpo di ballo aveva interpretato il ?Totus tous?, saggio dedicato alla Madonna.
Crinoline, parrucche, tricorni e jabot. Il secolo di Maria Antonietta, delle dame e dei cicisbei Š tornato per una notte al Rambla di Testaccio, regno dei cinque vulcanici imprenditori della notte Raul Pisani, Marco Simone, Fabio Venerucci, Mauro e Alessandro Virgili. Regina per una notte la bella Maria Mazza [saibalblock]che Š arrivata al fianco dell?innamoratissimo marito Ludovico Lieto direttamente dal set del film ?Ti lascio perch‚ ti amo troppo?. Ad interpretare il ruolo della migliore amica della sovrana, la principessa di Lamballe era l?annunciatrice Janet De Nardis, mentre pi— in la si riconoscevano Chiara Giallonardo inviata di ?In famiglia? nelle vesti della marchesa de La Tour du Pin e l?ideatore della festa Salvo Esposito nei panni dell?amante della regina, il conte Fersen. Molto fotografata anche la bellissima modella lettone Juta Petrova che interpretava il ruolo della contessa Yolande de Polignac strizzata in una microcrinolina in oro e nel privŠ si scatenava a ritmo di dance. Ma in pista erano in tanti a folleggiare sulla musica mixata dal DJ Stefano Branchi anche lui in tricorno e jabot: ecco Raffaello Balzo, cattivone di ?Elisa di Rivombrosa?, il modello napoletano Nicola Canonico, Marco Iannone interprete di ?Carabinieri?, i principi Guglielmo Giovanelli Marconi e Vincenzo Caracciolo. Poi Š il rito della torta e dame e cortigiani si schierano intorno a ?regina? Maria che, capricciosa come vogliono le cronache del tempo, assaggia con le dita un ricciolo di panna. (Nelle foto: in alto a sinistra Maria Mazza. In basso da sinistra: Juta Petrova, Marco Iannone e Chiara Giallonardo. A destra: Juta, Maria Mazza, Salvo Esposito, Chiara Giallonardo e Janet de Nardis). ANNA MASCIA
Basta un pizzico di allegria, condita dalla musica e dalla voglia di stare insieme e anche nelle persone di una certa et… torna la giovinezza. E? quanto abbiamo potuto constatare visitando uno dei tanti Centri Anziani di Roma, e precisamente il Centro Luigi Petroselli di Casalbertone dove, grazie all?entusiasmo del presidente Luigi Sgriccia e gli squisiti manicaretti della moglie Nina Volpe l?anzianit… lascia spazio alla voglia di divertirsi e anche di apprendere. [saibalblock] Sere fa l?entusiasmo era alle stelle grazie ad un programma molto interessante: una conferenza sui monumenti romani tenuta dall?esperto Paolo Mario Monti che ha riscosso un grande successo e poi la musica dal vivo di un bravissimo cantante di liscio e balli di gruppo, il siciliano ?Doc? Pino Perconti, nativo di Bivona in provincia di Agrigento che, oltre ad esibirsi in grandi spazi come il Palaeur canta con grande passione e per diletto in ben dodici centri anziani romani. Serata incandescente dunque con un pizzico di cultura apprezzata da un pubblico di circa trecento persone che si sono poi riversate in pista esibendosi in complicati tanghi, mazurche e romantici valzer ma anche in scatenati balli di gruppo per poi gustare una deliziosa cenetta e tornare a ballare fino a tarda sera con la gioia di vivere di tanti anni fa. Ma davvero qualcuno li chiamerebbe vecchi?
Musica tradizionale partenopea e un cocktail party a base di pizzette e sfogliatelle al RecafŠ di Piazza Augusto Imperatore in occasione della presentazione della collezione di gioielli ?Ileana della Corte?, nota griffe napoletana oggi disegnata da Carla della Corte . E gli invitati, moltissimi gli aristocratici presenti, non si sono fatti pregare e sono [saibalblock]accorsi in tanti ad ammirare i coloratissimi monili allestiti all?interno delle vetrine del bancone prendendo per una volta il posto dei pasticcini e dei bab…. D?altra parte quest?anno la fantasiosa Carla della Corte ha tratto ispirazione dal cromatismi della primavera napoletana, dal mare e il cielo del Golfo di Napoli; bastava ammirare gli anelli a fasce in oro bianco, gli orecchini intersecati di coralli rossi, di tormaline verdi e rosa, di acquemarine e zaffiri. Tra i primi ad arrivare la bella attrice spagnola Marjo Berasategui, protagonista del film di Pieraccioni ?Ti amo in tutte le lingue del mondo? testimonial della griffe poi, chiamati da Benedetta Lignani Marchesani ecco Nadia Bengala, Marina Pignatelli, Carlo e Guglielmo Giovanelli, Ilaria Filo della Torre, Francesca Riario Sforza, Ilaria Massimo Brancaccio, il giudice Antonio Marini, Stefano e Marco Pulsoni, l?antiquario Filippo Antonacci, Barbara e Francesco Modesti e ancora tanti altri personaggi pi— o meno noti ma tutti quanti impazziti per gli originali orecchini intercambiabili e gli scaramantici corni portafortuna stilizzati della stilista napoletana che ha saputo far tesoro di una grande eredit… rivisitandola in chiave contemporanea.
Prado, il ristorante trasteverino dei fratelli Gaetano e Gianni Mangione Š stato il teatro di una festa a sorpresa organizzata dal press agent Salvo Esposito in onore di Maria Mazza, la bellissima attrice e showgirl entrata in questi giorni a far parte del cast di Piazza Grande, la fortunata trasmissione di Michele Guard.[saibalblock] Arrivata sottobraccio al marito, il fascinoso pubblicitario Ludovico Lieto, Maria ha trovato gli amici di sempre tra cui la bionda Chiara Giallonardo, anche lei collaboratrice del prolifico Guard, ma In Famiglia, la conduttrice della trasmissione sportiva Dribbling Angelica Russo con il fidanzato Andrea Melito e alcuni altri che, dopo una cena dal men— tipicamente mediterraneo hanno alzato i calici al futuro di Maria davanti alla sua torta preferita a base di crema chantilly.
L?altra sera, come per magia il Gilda si Š trasformato in un pianeta popolato da bambole, animate e non, protagoniste di una serata davvero speciale ideata dalla Maison Stretch Couture. Colori pastello, dunque, ma anche bombon, candele color caramella, petali di rosa per [saibalblock]una serata dove le primedonne erano appunto le bambole interpretate da bellissime modelle che hanno sfilato con gli abiti della collezione Dolls. L?evento aveva anche lo scopo di festeggiare il compleanno di una dei due stilisti della Griffe, Laura Nesi e di Maria Tona, ideatrice del Gilda Show e organizzatrice di questo giocoso evento modaiolo. Affollato il parterre di personaggi che hanno applaudito ripetutamente le creazioni: Elisabetta Rocchetti, Nadia Rinaldi, Stefania Orlando, ma anche Antonio Giuliani, Carlo e Guglielmo Giovanelli, la regista Marta Bifani, l?attrice di teatro Lucilla Diaz. Pi— tardi ecco arrivare altri ospiti: la contessa Patrizia de Blanck, Raffaello Balzo, Massimiliano Virgili e il ?carabiniere? Alex Partexano. Pi— in l… , in attesa del suo compagno l?attrice Alessandra Nardo che con la complicit… del ?pierre? Angelo Nizzo ha preparato una sorpresa per festeggiare il compleanno di Andrea Roncato che arrivato direttamente da Napoli dove sta registrando un programma per Napoli Channel si Š visto accogliere da mille e una bambola e da una romantica torta a forma di cuore. ( Nelle foto di G. Sirolesi: alcuni momenti della serata dedicata alle bambole).

Categoria: Le Interviste

Intervista ad Antonello De Pierro tra passione teatrale e battaglie civili

Dalla storica direzione di Radio Roma al sostegno per Geppi Di Stasio, il giornalista e leader dell'Italia dei Diritti-De Pierro rivendica il valore politico della platea: “Il teatro deve smascherare i tabù e dare voce a chi combatte ogni giorno per i diritti del cuore”

Roma - In occasione della prima nazionale di "Figlio di famiglia" al Teatro delle Muse, abbiamo incontrato Antonello De Pierro. Il noto giornalista e presidente del movimento Italia dei Diritti-De Pierro, da sempre in prima linea per la difesa della cultura e dei diritti civili, ci ha concesso una lunga riflessione sul ruolo sociale del teatro e sul suo storico legame con il mondo dello spettacolo romano, consolidatosi negli anni della sua direzione a Radio Roma. Un dialogo che spazia dall'analisi della pièce di Geppi Di Stasio alla necessità di abbattere i muri dell'indifferenza attraverso l'arma dell'ironia.

Presidente De Pierro, la sua presenza alla prima di "Figlio di famiglia" al Teatro delle Muse non è passata inosservata. Perché ha ritenuto fondamentale esserci, non solo come giornalista ma come figura di riferimento per i diritti civili?

"La mia presenza non è mai un atto formale, ma una testimonianza di coerenza. Credo fermamente che il teatro sia rimasto uno degli ultimi avamposti di libertà intellettuale nel nostro paese. 'Figlio di famiglia' tocca corde che molti preferiscono ignorare: il diritto universale ai sentimenti. Essere lì significa dire chiaramente che il movimento Italia dei Diritti sostiene chiunque utilizzi l’arte per scardinare pregiudizi. Geppi Di Stasio ha avuto il coraggio di portare sul palco ciò che spesso viene soffocato dai cavilli burocratici e io non potevo che essere al suo fianco in questa battaglia."

Intervista esclusiva, Antonello De Pierro rompe silenzio su elezioni Vicovaro 2026

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"A Vicovaro non cerchiamo poltrone, ma la restaurazione della verità giuridica. Lo strappo sui rifiuti è stato un azzardo sulla pelle dei cittadini. Il nostro candidato? Sarà lo scudo contro l’approssimazione"

Roma – Abbiamo incontrato Antonello De Pierro, giornalista e leader dell’Italia dei Diritti-De Pierro, a margine di un evento istituzionale nella Capitale. Lo sguardo è quello di sempre: fermo, analitico, privo di sconti per chi ha trasformato la gestione della res publica in un esercizio di improvvisazione. In questa conversazione approfondita, De Pierro traccia la rotta del movimento per le imminenti elezioni di Vicovaro, smontando pezzo dopo pezzo le narrazioni della maggioranza decaduta e spiegando perché la coerenza, per lui, non è un'opzione, ma un dogma.

Presidente De Pierro, partiamo dal dato politico più discusso: l’Italia dei Diritti presenterà una lista a Vicovaro per le elezioni di maggio. Molti cittadini avrebbero voluto lei come candidato sindaco. Perché ha scelto di non correre in prima persona?

"Vede, la politica è un atto di responsabilità, non un catalogo di ambizioni personali. Io ho un patto d’onore con i cittadini di Roccagiovine, che mi hanno rieletto e ai quali devo la mia quotidiana dedizione. Onorare un mandato elettorale significa rispettare la sovranità popolare. Candidarsi ovunque ci sia uno spiraglio di visibilità è un costume che lascio volentieri ad altri. Tuttavia, Vicovaro è per noi una priorità assoluta perché lì si è consumata una ferita istituzionale che sa di approssimazione. Il nostro movimento non è un 'uomo solo al comando', ma un laboratorio di legalità. Presenteremo un candidato che sarà l’espressione diretta del nostro rigore, una figura che non deve imparare il mestiere, ma che lo applicherà dal primo minuto per sanare i disastri del passato."

Intervista ad Antonello De Pierro, la cultura come motore di libertà e l'impegno per Gaia Zucchi

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Il leader del movimento Italia dei Diritti - De Pierro racconta la genesi del sostegno al best-seller "La vicina di Zeffirelli", il legame con l'attrice romana e l'importanza della partecipazione nel progetto di valorizzazione culturale del movimento

Roma - In un panorama politico spesso arido di contenuti ideali, Antonello De Pierro continua a tracciare una rotta controcorrente, dove la tutela dei diritti civili cammina di pari passo con la promozione della bellezza e del talento. La serata allo Sporting Club Due Ponti non è stata solo una passerella di volti noti, ma il culmine di un percorso di sostegno iniziato mesi fa, quando il presidente dell’Italia dei Diritti-De Pierro ha intravisto nel racconto di Gaia Zucchi un potente strumento di emancipazione e verità. In questa intervista esclusiva, il giornalista romano svela i retroscena di questo sodalizio artistico, commentando il successo dell’evento e la presenza di ospiti d’eccezione che hanno condiviso con lui questa visione

Presidente De Pierro, partiamo dalle radici. Lei ha creduto nel libro di Gaia Zucchi, "La vicina di Zeffirelli", quando era ancora solo un manoscritto o poco più che un'idea. Cosa ha visto in quelle pagine prima ancora degli editori e del grande pubblico?

"Ho visto l'anima di una donna che non ha paura di mostrarsi nuda nelle sue fragilità e nella sua forza. Conosco Gaia da tempo, ne ho sempre seguito la carriera e la coerenza artistica. Quando mi ha parlato del progetto, ho percepito immediatamente che non si trattava della solita biografia patinata, ma di un atto di ribellanza gentile. In un mondo di popolarità 'usa e getta', Gaia ha scelto la via della verità. Come leader dell'Italia dei Diritti-De Pierro, ho sentito il dovere morale di sostenere un'opera che celebra la cultura italiana attraverso il ricordo di un gigante come Zeffirelli, visto con gli occhi di una 'guerriera' dei nostri tempi."

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